HIM, l'ultimo passaggio in Italia prima dell'addio: il report del concerto all'Alcatraz di Milano del 7 dicembre 2017

HIM, l'ultimo passaggio in Italia prima dell'addio: il report del concerto all'Alcatraz di Milano del 7 dicembre 2017

Love metal, atto finale. Dopo oltre venticinque anni di onorata attività - ventisei per l’esattezza, come il sottotitolo dello spettacolo recitava: “In requiem 1991 - 2017” - cala il sipario sugli HIM, decisi a chiudere la propria avventura con un lungo tour di addio alle scene intitolato “Bang and Whimper 2017 - The Farewell Tour” la cui tappa conclusiva è prevista a Helsinki il 31 dicembre. Un giro finale di concerti con un unico spettacolo italiano in cartellone, andato in scena questa sera all’Alcatraz di Milano, nel giorno in cui la città festeggia il suo Sant’Ambrogio.

L’ultimo appuntamento con gli alfieri del metal zuccherino nel nostro Paese è stato salutato dalla folta schiera di afecionados della band finlandese con un tutto esaurito registrato quasi in apertura dei botteghini. In una sala gremita il diafano Ville Valo e la sua compagine hanno presentato la propria collaudata scaletta, fissa per un intero tour che, non avendo il gruppo brani nuovi da promuovere, è a tutti gli effetti un greatest hits dal vivo del loro repertorio.

Con il nuovo arrivato Kosmo Kröger alla batteria, gli HIM partono subito di slancio con “Buried alive by love”: i musicisti sembrano però viaggiare a una velocità diversa rispetto al cantante, che per tutta l’esibizione ha lamentato problemi di ritorno audio nelle spie di palco. In effetti la resa acustica non è delle migliori e purtroppo inficia in qualche modo anche l'esibizione dei finnici. La voce di Valo, potente sui toni bassi della più languida della sue ballate, “Gone with the sin”, così come “In joy and sorrow” e “The funeral of hearts”, scricchiola invece sui registri più alti, fino a spezzarsi completamente in un paio di occasioni. Il pubblico sopperisce a un’ugola poco performante cantando praticamente ogni parola del repertorio proposto e questa manifestazione di affetto suscita più di un sorriso compiaciuto in un Valo ripulito sì dai suoi stravizi, ma piuttosto restio a prendere il ritmo giusto.

Una serata di festa che, nonostante rappresenti per il gruppo un saluto ai fan, non è mai riuscita a ingranare davvero quel pathos che questo epilogo artistico esigerebbe da copione. Sul palco non sembra esserci mai stata una reale interazione tra i membri della formazione che hanno eseguito la propria parte senza lodi di merito. Migé, al basso, con tanto di cappellaccio calato sulla testa e una forma fisica più appesantita del solito, e Linde, alla chitarra, con i suoi lunghissimi dread biondi, hanno  preferito lasciare libera la scena al proprio frontman che però non era nella serata giusta. Il canzoniere degli HIM è scivolato via veloce, così come le poche parole mugugnate dal cantante. Non una viene espressa sul significato di questo tour, mentre in una sorta di apatica indolenza al pubblico è arrivata in rapida sequenza tutta la migliore rappresentanza di quella formula di amore e metal che ha messo in luce l’aspetto più romantico e melodico - ma anche un po’ felicemente ruffiano a dirla tutta - della musica dura, infilando una sequenza di brani da ogni album realizzato, dai classici “Join me” e “Heartache every moment” alle gemme del passato come “Stigmata diaboli”, fino all’unico bis concesso alla spettacolo, quando sulle note di “Rebel yell” i cinque finlandesi hanno lasciato il palco senza fare cerimonie. 

Così, nonostante quel carico di melodrammaticità un po’ poser che Ville ha sempre dalla sua, ciò che è mancato realmente è stato quello slancio emotivo da parte del gruppo di offrire al proprio pubblico un saluto consapevole di essere l’ultimo. Che sia un addio definitivo o solamente una pausa di riflessione non è ancora dato saperlo, nel dubbio basterebbe metterci il cuore.

(Marco Di Milia)

SETLIST

Buried alive by love 
Heartache every moment 
Your sweet six six six 
The kiss of dawn 
The sacrament 
Tears on tape 
Rip out the wings of a butterfly 
Gone with the sin 
Soul on Fire 
Wicked game (Chris Isaak cover) 
Killing loneliness 
Poison girl 
Bleed well 
Heartkiller 
Join Me
Stigmata Diaboli 
In joy and sorrow 
Right here in my arms 
The funeral of hearts 
Rebel yell (Billy Idol cover)

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