NEWS   |   Italia   |   07/12/2017

X Factor, la semifinale: gli inediti passano quasi inosservati, dopo ben quattro ballottaggi eliminati i Ros

Thank you for trying AMP!

You got lucky! We have no ad to show to you!

Una prima manche senza soluzione di continuità, senza i giudizi dei giudici, interamente dedicata agli inediti: rapida ed indolore, verrebbe da dire. Una seconda manche dedicata alle cover. Un televoto cumulativo (ai voti della prima manche sono stati poi sommati quelli della seconda manche) e un ballottaggio che ha visto i due concorrenti meno votati della serata sfidarsi per occupare l'ultimo posto disponibile per la finale di giovedì prossimo e raggiungere così gli altri finalisti. Il settimo "live show" di "X Factor", la semifinale, è stato l'ultimo ad essere ospitato dal Teatro Linear Ciak: la finale della prossima settimana sarà infatti ospitata dal Forum di Assago, come da tradizione da qualche anno a questa parte (ospiti speciali saranno Ed Sheeran e Tiziano Ferro).

La semifinale si è aperta con una clip riassuntiva del percorso fatto dai concorrenti dai provini fin qui. Poi, dopo un'esibizione di Levante (che ha proposto un medley delle sue "Abbi cura di te", "Non me ne frega niente", "Pezzo di me" e "Gesù Cristo sono io"), è cominciata la gara. Ed è cominciata con gli inediti, presentati per la prima volta durante la quinta puntata ma poi messi da parte nella puntata successiva: "Gli inediti sono stati un momento importantissimo per i nostri ragazzi, hanno potuto far conoscere la loro musica. È stata una missione che ha portato un discreto successo", ha commentato Alessandro Cattelan. Peccato che i numeri, dando un'occhiata alla classifica FIMI e a quella delle canzoni più riprodotte in streaming nel nostro paese, raccontino un'altra verità.
La manche dedicata agli inediti è durata pochissimo (e le canzoni sono passate praticamente inosservate): giusto il tempo di ri-ascoltarli tutti, senza il giudizio dei giudici. A rompere il ghiaccio è stato Samuel Storm (della categoria dei ragazzi, guidata da Fedez) con la sua "The story", poi - nell'ordine - i Ros (dei gruppi, guidati da Manuel Agnelli) con "Rumore", Enrico Nigiotti (degli over 25, guidati da Mara Maionchi) con "L'amore è", i Måneskin (dei gruppi, anche loro) con "Choesen" e Lorenzo Licitra (over 25) con "In the name of love".

La seconda manche ha visto i semifinalisti esibirsi insieme ad una band dal vivo. Altra novità: le varie cover sono state scelte dai telespettatori, tramite un sondaggio sul sito ufficiale del programma. Enrico Nigiotti ha interpretato molto bene "Redemption song" di Bob Marley, i Ros hanno tirato fuori la loro attitudine un po' punk con "Acida" dei Prozac+", Samuel Storm ha cantato "Stand by me" di Ben E. King con il suo timbro soul potente, Lorenzo Licitra con la sua cover "Diamonds" di Rihanna è stato forse il meno convincente (la sua voce funziona decisamente meglio in pezzi meno ritmati), i Måneskin i più incisivi e i più comunicativi con la loro cover di "You're nobody 'til somebody loves you" di James Arthur.

A rischio eliminazione sono finiti i Ros (al loro quarto ballottaggio) e Samuel Storm: la band ha proposto la sua cover - rumorosa al punto giusto - di "I only lie when I love you", Samuel ha risposto cantando "Freedom" di Anthony Hamilton, accompagnandosi con la chitarra. Fedez ha eliminato i Ros, per salvare il cantante della sua squadra, e Manuel Agnelli ha eliminato per lo stesso motivo Samuel Storm. Decisive le scelte di Mara Maionchi e di Levante, che hanno entrambe scelto di eliminare i Ros e di mandare in finale Samuel Storm.
Saranno dunque Enrico Nigiotti, i Måneskin, Lorenzo Licitra e Samuel Storm a contendersi la vittoria dell'undicesima edizione di "X Factor": appuntamento per giovedì 14 dicembre al Forum di Assago.

Thank you for trying AMP!

You got lucky! We have no ad to show to you!