Opus 3000 - la recensione di "Benevolence"

“Benevolence” il primo album del progetto Opus 3000, dietro al quale si nascondono i nomi della pianista pianista Gloria Campaner, del produttore e percussionista Francesco Leali e del violoncellista e bassista Alessandro Branca. Realizzato con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” (Ed. 2016), il disco conta otto pezzi e si presenta come un “esperimento di imperfezione e di introspezione” dove il pianoforte di Gloria Campaner e il violoncello di Alessandro Branca confluiscono nelle toccanti e al contempo aspre sonorità elettroniche di Francesco Leali: otto tracce in bilico tra un mondo onirico e distopico. Registrato nel corso del 2017 a Milano, il primo LP del trio italiano evidenzia consistenze “indefinite” e “ruvide”, mettendo insieme accordi delicati e atmosfere distopiche. I lunghi frammenti delle riprese audio degli strumenti acustici si intrecciano con raffinati accordi manipolati.

Un’esplorazione cosmica tra suono e immagini che trasporta l’ascoltatore-spettatore dal classico e soffice accostamento tra pianoforte e violoncello all’aggressività e dinamicità delle tecniche di produzione e strumentazione moderne che variano da sentimenti di amore e serenità ad ambienti scuri ed ostili.

Vuoi leggere di più su Opus 3000?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996