I Pearl Jam e "Let's play two": la storia di Wrigley Field e dei Chicago Cubs

I Pearl Jam e "Let's play two": la storia di Wrigley Field e dei Chicago Cubs

 il 30 novembre, e solo per un giorno, arriverà nei cinema italiani grazie a Nexo Digital (qui l'elenco delle sale) "Let's play two"; il film-concerto della performance dei Pearl Jam al Wrigley Field di Chicago, diretto da Danny Clinch, con i brani più noti dei Pearl Jam, interviste esclusive e speciali dietro le quinte.
Il film concerto spazia attraverso tutto il catalogo di brani originali e cover che hanno caratterizzato la carriera venticinquennale della band. Attraverso gli occhi di Danny Clinch e le voci dei Pearl Jam (Eddie Vedder, Stone Gossard, Mike McCready, Matt Cameron, Jeff Ament), il film mostra il passato e il presente sia della band sia della squadra di baseball dei Chicago Cubs, che nel 2017 ha vinto il campionato per la prima volta dopo 108 anni, e di cui Vedder è un grande tifoso.

Wrigley Field, uno dei due stadi di baseball di Chicago, è un posto magico. Inaugurato nel 1914,  p il secondo stadio più vecchio d'America, secondo solo all'altrettanto mitico Fenway Park di Boston. Anche durante la stagione del baseball, che va da aprile ad ottobre, viene usato per concerti: i Pearl Jam ci avevano già suonato nel 2013, e nel 2018 sarà la volta, tra gli altri dei Fighters. Una delle particolarità è la vicinanza delle "bleachers", le tribune economiche, al campo, e il muro di edera che costeggia il lato opposto al monte di lancio e alla postazione di battuta. Lo stadio si trova in mezzo alla città: sono famose le rooftop seats, i posti con visione sui campi dei palazzi circostanti.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/ANcJS8BBzgTZw_8huoZXHcaRBtE=/700x0/smart/https%3A%2F%2Fupload.wikimedia.org%2Fwikipedia%2Fcommons%2F9%2F9f%2FWrigley_field_720.jpg

E' lo stadio dei Chicago Cubs, una delle squadre storiche della MLB, la major league del baseball, fondata nel 1870. Gioca nella central division della National League, una delle due leghe, l'altra è l'American Legue. I vincitori delle due leghe (quelli che ottengono il cosiddetto "pennant", lo stendardo simbolo della vittoria) si scontrano per le World Series, al meglio di sette gare. 
Quando Wrigley Field venne inaugurato, i Cubs avevano già vinto il loro ultimo titolo. Una doppia vittoria, anzi, nel 1907 e nel 1908. Al tempo non lo si sapeva, ma ci sarebbero voluti ben 108 anni per un altro titolo e per superare una serie la "maledizione della capra" e la definzione di "amabili perdenti" della lega. Nel 1945  William Sianis venne cacciato dallo stadio, per via della sua capra, Billy Goat Tavern. "Them Cubs, they ain't gonna win no more", dichiarò e inizio la cosiddetta "Curse of the Billy Goat", durata fino al 2016. Una delle prove della maledizione è il famoso "Steve Bartman incident": in una partita decisiva contro Florida Marlins il 14 ottobre 2003, uno spettatore tocco una palla che un difensore dei Cubs stava per prendere al volo, facendo così l'eliminazione decisiva che avrebbe portato la squadra per la prima volta alle World Series dopo decenni. La squadra, perse, venne eliminata, e la maledizione continuò. Bartman ha dovuto vivere praticamente da recluso, negli anni a venire.   

"Ritorno al futuro" aveva predetto che la squadra avrebbe vinto le World Series nel 2015, e sembrava una battuta. Ma non troppo: la maledizione si è interrotta nel 2016, con un'annata trionfale. La stessa che ha visto i Pearl Jam suonare a Wrigley Field. Coincidenza? 

 

 

 

 

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.