NEWS   |   Italia / 16/11/2017

Gianni Morandi racconta il nuovo album “D’amore d’autore” - VIDEOINTERVISTA

Gianni Morandi racconta il nuovo album “D’amore d’autore” - VIDEOINTERVISTA

“Io vado avanti con entusiasmo, ma non voglio rischiare di diventare patetico. Se dovessi diventarlo, mi raccomando, telefonatemi, fatemelo sapere”. Gianni Morandi è al Teatro Gerolamo di Milano, una “piccola scala” risalente alla seconda metà dell’Ottocento riportata in funzione di recente, per presentare il nuovo album “D’amore d’autore”. Il titolo dice tutto: “Sono otto autori che affrontano il tema dell’amore”, spiega il cantante di Monghidoro. Gli autori che gli hanno dato brani inediti sono Ivano Fossati, Ligabue, Tommaso Paradiso, Levante (questi ultimi due in coppia con Dario Faini), Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Elisa, Paolo Simoni, Ermal Meta (con Matteo Buzzanca). L’album si chiude con una versione scanzonata di “Onda su onda”, portata alla notorietà nel 1974 da Bruno Lauzi. Morandi la interpreta con Fiorella Mannoia, che ha cambiato al femminile alcuni versi, con il permesso dell’autore Paolo Conte.

Il concept “D’amore d’autore”, spiega Morandi, nasce da un’esigenza molto concreta: avere un nuovo repertorio per la tournée che partirà il 22 febbraio da Jesolo e che si chiuderà (per ora) il 28 marzo al Forum di Assago, alle porte di Milano. “Non volendo portare in giro solo il vecchio repertorio mi sono detto: faccio un disco nuovo. Sì, ma come? Ho già fatto di tutto. Allora ho pensato di chiamare autori che non avevo mai interpretato. Ed è stato difficile e pure interessante cantare Ligabue, Fossati, Levante. Le canzoni che mi sono arrivate mi piacciono, le condivido, anche se possono sembrare lontane dal mio mondo musicale”. Il disco si apre con “Ultraleggero” di Fossati, sull’arrivo di un amore. “Ci racconta come ci si comporta di fronte all’amore. Dice: fatti trovare preparato e presentati bene. Porta le donne su un ultraleggero, portale in Vespa da Milano a Pechino. È un Fossati leggero e divertente, rispetto a grandi composizioni come ‘La costruzione di un amore’. Si sente che un po’ ci ha pensato che l’avrei cantata io, quella canzone”.

È una sensazione che si prova anche ascoltando “Una vita che ti sogno” di Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, dove si canta di uno “spirito libero” e di un “ragazzo che porto dentro”. “Sì, è un pezzo pensato per me. C’è questo ragazzo che ha voglia di correre, di cantare. Non è semplice chiedere una canzone scritta su misura, perché a volte vengono fuori cose fatte a tavolino. Questa invece la trovo molto ispirata. Per me è la migliore canzone che Tommaso abbia mai scritto, meglio di “Sold out”, meglio di “Riccione”. Secondo me si è anche pentito di avermela data: la voleva cantare lui…”. Curiosamente, la linea melodica di “Se ti sembra poco” di Elisa ricorda Lucio Dalla, con cui Morandi condivise amicizia e collaborazioni. “È il modo in cui è stata scritta e forse anche in cui la canto io, specialmente nelle strofe, che ricorda Dalla. Elisa mi aveva inviato un altro pezzo, ma non me lo sentivo. Il corettino finale è suo. È tratto un provino che ci aveva mandato, Elisa nemmeno lo sa. Quando lo scopre, se si arrabbia le diciamo che non è lei… Scherzo, eh?”.

In un recente “Faccia a faccia” televisivo con Giovanni Minoli, Morandi ha spiegato che la sua voglia di stare sul palco deriva dalla paura che finisca tutto. È un timore che prova ancora? “Forse è perché mi è già capitato di passare da un successo immenso all’indifferenza, o quasi. Oggi ho l’età di uno che potrebbe smettere. Ci penso, ma poi mi consolo dicendomi: quanti anni ha Mick Jagger? Eppure continua a cantare, quindi vado avanti anch’io. È l’idea di riempire ancora un teatro e un'arena che mi dà la spinta, ma non voglio rischiare di diventare patetico. Se dovessi diventarlo, mi raccomando, telefonatemi, fatemelo sapere”. A proposito di concerti, Morandi spiega che il suo spettacolo sarà essenziale: scenografia semplice, canzoni cantate col pubblico. “Esco da due anni di tour con Baglioni. Adesso voglio vedere se ce la faccio da solo. Non dovrei avere più sogni. Ho fatto e avuto talmente tanto… molto di più di quanto non meriti, questo lo riconosco. La fortuna mi ha sempre aiutato”.

Scheda artista Tour&Concerti
Testi