Nic Cester - la recensione di "Sugar Rush"

Un nuovo inizio per la voce di "Are you gonna be my girl", Nic Cester si discosta dal sound rock che ha portato i suoi Jet alla fama internazionale per ritrovare le proprie origini italiane nel suo esordio da solista con "Sugar rush", registrato tra Milano e Londra in compagnia dei Calibro 35 e suonato dal vivo con The Milano Elettrica. Tra giri blues e groove passionali, l'anima malinconica del cantante traspare in tutta la sua forza con una voce ancora in grado di fare la differenza. 

"Un ricco quadro di riferimenti provenienti dal passato e una capacità rara nell'amalgamare le varie influenze in risultati vividi e passionali, dove il registro principale dell’album è proprio la voce, sincera e diretta, in una sorta di colloquio a due con l’ascoltatore. Nostalgico, ma non solo, il debutto di Nic Cester è un intreccio solido di languori retrò, costantemente in bilico tra tensioni e suggestioni che pescano tanto dalla nostra canzone d’autore quanto dall’estetica dei Settanta."

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