Da riscoprire: la storia di "I'm not dead" di Pink

“I’m not dead” è il manifesto d’indipendenza di Pink. Pubblicato nel 2006, l’album restituisce alla cantante, vero nome Alecia Moore, la fama guadagnata con “Missundaztood”, 12 milioni di copie vendute nel mondo, e che sembrava perduta dopo l’esito incerto del disco del 2003 “Try this”. Fin dal titolo, “Non sono morta”, l’album è animato da un sentimento di rivalsa, quasi di vendetta. Pink espone la sua diversità, affronta un vasto spettro d’argomenti che dalla politica americana alla masturbazione. E riconquista un posto nella cultura pop.

GUARDA LA PAGINA DEDICATA A PINK I E PRE-ASCOLTA GLI ALBUM CHE PREFERISCI

Pink è viva e lo dimostra con il singolo “Stupid girls”. È uno dei suoi successi più clamorosi di sempre e le frutta una nomination ai Grammy nella categoria Best Female Pop Vocal Performance.

CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE DI "I'M NOT DEAD" SUL SITO DI LEGACY​

Vuoi leggere di più su Pink?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996