NEWS   |   Pop/Rock / 02/11/2017

Da riscoprire: la storia di "Bangerz" di Miley Cyrus

Da riscoprire: la storia di "Bangerz" di Miley Cyrus

 

“Bangerz” di Miley Cyrus è il guilty pleasure dell’anno, titolava all’epoca l’americano Rolling Stone per spiegare che, sì, l’ex stellina della Disney a volte rischiava il ridicolo pur di scioccare il pubblico, ma possedeva del gran talento, cantava bene ed era creativa in modo sfrenato. Quarto album della figlia di Billy Ray Cyrus e primo per la RCA, nell’ottobre 2013 “Bangerz” rivela al mondo la nuova Miley. Messa da parte la brava ragazza dei tempi di “Hannah Montana”, che già se la passava male nell’album di transizione “Can’t be tamed”, l’americana cambia radicalmente stile, usa il pop elettronico per raccontare storie d’amore, emancipazione, edonismo. Diventa icona millennial, “autrice” di una musica perfetta come colonna sonora di un gigantesco Tumblr fatto di gambe aperte e teneri gattini.

 GUARDA LA PAGINA DEDICATA A MILEY CYRUS I E PRE-ASCOLTA GLI ALBUM CHE PREFERISCI

“Bangerz” è anzitutto il disco del secondo singolo “Wrecking ball” accompagnato da un video fra i più discussi e parodiati degli ultimi anni. Ci sono i primissimi piani di Miley sofferente, sul modello del clip di “Nothing compares 2 U” di Sinéad O’Connor, e soprattutto c’è la pop star che ondeggia nuda seduta sopra a una palla da demolizione (una wrecking ball, appunto) e lecca voluttuosamente un martello.

CONTINUA A LEGGERE LA RECENSIONE DI "BANGERZ" SUL SITO DI LEGACY​

Scheda artista Tour&Concerti
Testi