NEWS   |   Italia / 28/10/2018

Mario Venuti: gli anni da solista (1 / 12)

Mario Venuti: gli anni da solista

Ad ogni compleanno, per gli amici più cari, insieme agli auguri scatta la scelta di un regalo. Se parliamo di un uomo vai sul classico con libri/cd, cravatte e portachiavi (mentre con le donne tutto diventa più complesso...).

Oggi è il compleanno di Mario Venuti, ma vogliamo ribaltare i ruoli e far sì che sia Mario stesso, involontariamente, a regalare a tutti i lettori qualcosa. Gli chiediamo di regalarci la voglia di prenderci un po’ di tempo per riascoltare una parte della sua vita artistica. Festeggiamo così i suoi 55 anni, ripercorrendo oltre trent’anni di musica mentre ascoltiamo alcuni momenti chiave della sua carriera da solista.

Una dozzina di brani che aiuteranno a confermare, se mai ce ne fosse bisogno, come le canzoni di Mario Venuti siano piccoli tasselli di un grande puzzle che racchiude una poetica precisa, personale e riconoscibile. La sua musica ha una struttura che affonda le radici nella tradizione brasiliana, certo, ma ad essere sudamericana è anche la sua capacità melodica, con accenti ritmici che appoggiano il testo in maniera unica su cui arriva una voce morbida a dare calore e colore. ‘Che ne diresti se si andasse a fare un giro in sella a una canzone?’ diceva Mario nel suo brano “A ferro e fuoco”. Un invito che non ci lasciamo ripetere due volte.

Francesco Paracchini (a cura di www.lisolachenoncera.it)