Festival di Glastonbury, confermata l'edizione 2019: concerti dal 26 al 30 giugno

Festival di Glastonbury, confermata l'edizione 2019: concerti dal 26 al 30 giugno

Dopo l'annunciato anno sabbatico nel 2018, il padre di tutti i festival estivi britannici riaprirà i battenti, come da consolidato copione, nel 2019: attraverso un post apparso sul sito ufficiale della manifestazione, lo storico patron del festival di Glastonbury Michael Eavis ha confermato oggi, martedì 24 ottobre, la prossima edizione del festival, che si terrà tra il 26 e il 30 giugno.

"Gli anni buchi ci tengono comunque molto occupati, ultimamente", ha spiegato all'edizione online del New Musical Express Emily Eavis, figlia di Michael che ormai da diverse stagioni affianca il padre nell'organizzazione dell'evento: "Abbiamo passato molto tempo a curare i dettagli per fare le cose ancora più in grande, con particolare attenzione a pass e biglietti. Ci sarà un sacco di lavoro da fare: è brutto pensarci, adesso, ma sarà un festival incredibile, qualcosa di mai visto prima".

"Abbiamo questa idea di fare qualcosa che sia davvero rivoluzionario: pensiamo che sia una figata, davvero", ha proseguito la Eavis: "Non è il genere di cosa che si può fare in un solo anno di pausa: due ci avrebbero dato un po' più di tempo per lavorare".

Benché al momento non siano ancora stati confermati nomi per l'edizione 2019 del festival, Emily ha fatto sapere di aver già scritturato i due headliner per quella del 2020, quando si celebrerà il cinquantesimo anniversario della manifestazione. Come già annunciato, il prossimo Glastonbury potrebbe essere il primo a non venire ospitato dalla Whorty Farm, la storica location di Pilton, nel Somerset britannico, che ha fatto da cornice a decine di edizione dell'evento. 

 

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