"Rock Therapy": una canzone per una lunga rieducazione. "Stairway to heaven"

"Rock Therapy": una canzone per una lunga rieducazione. "Stairway to heaven"

Dal libro "Rock Therapy" di Massimo Cotto (Marsilio) proponiamo una "pillola" terapeutica: la canzone di oggi serve per una lunga rieducazione.

Stairway to heaven
Led Zeppelin
Led Zeppelin IV, 1971

Cosa si può aggiungere a una canzone che ha segnato la storia del rock? Niente. I Led Zeppelin hanno divelto il concetto di rock song, legando allo scheletro del blues la più succosa carne che si possa immaginare. Non c’è alcun intellettualismo nella loro miscela (cosa che invece si può intravedere nelle canzoni dei Cream, anche loro precursori dell’hard rock e del connubio tra blues e rock), solo adrenalina e furore, l’urlo di Robert Plant che attraversa i muri, la chitarra di Jimmy Page che sega il legno in due, la batteria di Bonzo che comanda il tempo.
Il passaporto per l’eternità arriva, splendido paradosso che colpisce a ripetizione le band hard rock, tramite una ballata: "Stairway to Heaven" è un cerchio di Giotto. Plant mi ha detto che mentre la scriveva aveva la chiara sensazione che si stesse scrivendo da sola. Era davanti al camino di Headley Grange, la casa rurale nell’East Hampshire dove i Led Zeppelin erano soliti registrare, «non stavo facendo niente di particolare, avevo una matita in mano e un foglio davanti. Stavo facendo passare il tempo, in attesa che arrivasse qualcosa dall’alto. Ispirazione, non so. Jimmy mi aveva passato una melodia molto bella. All’improvviso vidi la mia mano muoversi e la matita scrivere quelle che saranno le prime parole di "Stairway to Heaven": “There’s a lady who’s sure / All that glitters is gold / And she’s buying a stairway to heaven”. Quello che voglio dire è che, anche se non credo a certe cose, qualcuno o qualcosa dall’alto ha mosso la mia mano. Scrivevo come sotto dettatura».
L’interesse di Robert Plant per la magia (aveva appena terminato di leggere "Magic Arts in Celtic Britain" di Lewis Spence, esperto di occulto scozzese) probabilmente agì a livello inconscio e lo spinse verso un testo difficilmente decifrabile (lui stesso ha ammesso di non capire certi passaggi). Questo aspetto, unito all’amore di Page per Aleister Crowley, padre del satanismo, portò alla bizzarra teoria secondo cui una strofa di "Stairway to Heaven" ascoltata al contrario contiene un inno al demonio, tesi sempre categoricamente smentita dagli Zeppelin: «If there’s a bustle in your hedgerow, don’t be alarmed now, / It’s just a spring clean for the May queen. / Yes, there are two paths you can go by, but in the long run / There’s still time to change the road you’re on...». Se ascoltate al contrario, le parole pronunciate da Plant sarebbero: «O, questo è per il mio dolce Satana, colui il cui piccolo sentiero mi renderà triste, con i suoi poteri è Satana. Lui ti ucciderà con il suo 666 e in un capanno degli attrezzi ci farà soffrire, triste Satana».
Allucinante, però la teoria trova ancora oggi molti proseliti. Io ho provato ad ascoltare la strofa al contrario e non ho sentito niente che avesse un valore semantico. Però, sapete com’è, il diavolo è più furbo di me.

Caricamento video in corso Link

Questa, pubblicata per gentile concessione dell'autore e dell'editore, e le schede di altre 333 canzoni terapeutiche sono proposte in "Rock Therapy" di Massimo Cotto, edito da Marsilio.

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/iA-_rxFkJIf54XwOFglieWqYSQI=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/rock-therapy.jpg

 

Dall'archivio di Rockol - Chi ha dato il nome ai Led Zeppelin?
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
Bob Dylan
Scopri qui tutti i vinili!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.