Terzo album per il combo campano dei Fitness Forever, campioni di revival nostrano. Fedeli alla loro anima felicemente passatista, Carlos Valderrama e i suoi confezionano un disco pieno zeppo di groove, bassi pulsanti e pantaloni a zampa. Un mix di stili che salta dal francese al napoletano passando per l'inglese, senza temere il confronto con la recente ondata retrò d'oltralpe di Daft Punk, Justice e Phoenix.
Al ritmo di arrangiamenti e orchestrazioni da black band, in un continuo gioco di rimandi e citazioni, il gruppo campano traccia una personale via al passato, aggiungendo il tocco della propria anima latina “Made in Italy”, a metà tra Battisti e Umiliani. Un album eccentrico e piacevolmente anacronistico, capace di proiettare nella mente quelle immagini un po' sgranate di un'Italia a tratti ingenua, ma ancora sprintosa e sognatrice.