Addio a Tom Petty: il rocker è morto all'età di 66 anni

Addio a Tom Petty: il rocker è morto all'età di 66 anni

Aggiornamento, ore 06,15: il decesso di Petty è stato confermato da un comunicato ufficiale della famiglia.

"A nome della famiglia di Tom Petty, annunciamo distrutti la prematura scomparsa del nostro padre, marito, fratello, leader e amico Tom Petty", si legge in una nota pubblicata sugli account social dell'artista dal suo manager Tony Dimitriades: "E' stato colpito da un arresto cardiaco a Malibu nelle prime ore di questa mattina [ieri, lunedì 2 ottobre, ndr] ed è stato portato all'Ucla Medical Center, dove ma non ha potuto essere rianimato. È morto in pace alle 8:40, ora di Los Angeles, circondato dalla famiglia, dai suoi compagni e dagli amici".

Aggiornamento, ore 02,05: anche Paul McCartney ha voluto esprimere vicinanza ai familiari di Petty. "Mando il mio amore a Tom Petty e a tutta la sua famiglia in questo momento difficile", ha twittato l'ex Beatle.

Aggiornamento, ore 01,40: negli USA è polemica per come la notizia circa la morte di Tom Petty sia stata comunicata ai media. La prima testata a riferirla è stata la CBS, citando fonti interne al dipartimento di polizia di Los Angeles. Successivamente lo stesso dipartimento di polizia della città californiana ha fatto sapere di aver diffuso erroneamente un rapporto inaccurato, affermando di non poter confermare la scomparsa dell'artista relativamente alla quale - tra l'altro - le autorità non avrebbero istruito alcuna indagine. Contemporaneamente TMZ ha fatto sapere che Petty si troverebbe "aggrappato alla vita" nella camera d'albergo del Santa Monica Hospital, sempre a Los Angeles, in stato di morte celebrale: i parenti, dietro sue disposizioni, avrebbero comunicato ai medici di non sottoporlo ad alcuna procedura di mantenimento delle funzioni vitali. Variety, di contro, riferisce che la morte di Petty sia stata registrata dal personale medico alle 13 e 30 di lunedì 2 ottobre.

Aggiornamento, ore 00,35: TMZ, proponendo ai lettori la registrazione audio della straziante telefonata al 911 della moglie dell'artista, molto probabilmente informato da fonti interne al Santa Monica Hospital di Los Angeles riferisce della visita di un cappellano presso la stanza occupata da Petty per l'impartizione dell'estrema unzione durante le procedure di spegnimento delle macchine salvavita che gli assicuravano le funzioni vitali.

Aggiornamento, ore 00,20: al momento non sono chiare le effettive condizioni di Tom Petty, che diverse fonti - compreso il dipartimento di polizia di Los Angeles, che successivamente ha ritrattato - avevano dato per morto nella tarda serata di lunedì, 2 ottobre. Secondo TMZ il musicista sarebbe in stato di morte celebrale, ma tecnicamente ancora in vita: i suoi familiari, tuttavia, avrebbero dato mandato ai medici di evitare qualsiasi forma di accanimento terapeutico, dando ordine ai dottori di staccare l'artista dalle macchine che lo tenevano in vita. Variety, al contrario, riferisce che l'artista sarebbe effettivamente scomparso alle 13 e 30, ora di Los Angeles.

Trasportato al Santa Monica Hospital in condizioni molto gravi dopo avere avuto un arresto cardiaco nella sua casa di Malibu (California) nella giornata di ieri, il 66enne rocker originario della Florida era giunto in ospedale in assenza di attività cerebrale.

Petty con la sua band, gli Heartbreakers aveva concluso lo scorso 25 settembre all'Hollywood Bowl di Los Angeles il '40th anniversary tour'.

Thomas Earl Petty era nato a Gainesville (Florida) il 20 ottobre 1950. Dopo avere militato in formazioni quali Sundowners, Epics e Mudcrutch, sale agli onori delle cronache con il disco d'esordio "Tom Petty and the Heartbreakers". Con la sua band pubblicherà tredici album. Nel 1988 insieme a Bob Dylan, Roy Orbison, Jeff Lynne e George Harrison forma i Traveling Wilburys che pubblicheranno due album: "Traveling Wilburys vol.1" e "Traveling Wilburys vol.3". Il suo ultimo album risale all'estate del 2014, "Hypnotic eye".

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.