NEWS   |   Pop/Rock / 08/11/2018

'Led Zeppelin IV': 9 cose che potreste non sapere del disco di protesta contro una stampa che non capiva (1 / 10)

'Led Zeppelin IV': 9 cose che potreste non sapere del disco di protesta contro una stampa che non capiva

Mettetevi nei panni di Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John Bonham nel 1970: si erano rinchiusi a Bron-Yr-Aur per dare un nuovo respiro alla gloriosa tradizione folk britannica, sfornando capolavori come "Since I've Been Loving You", "Gallows Pole" e "Tangerine" per conorare una carriera che li stava portando in cima al mondo, e tutto quello che la stampa era riuscita a partorire - illustre eccezioni a parte, si veda (cioè, legga) Lester Bangs - nel commentare "Led Zeppelin III" erano stati impròvvidi paragoni con Crosby, Stills, Nash & Young. Logico che i nostri avessero le palle girate.

Ci voleva la classica prova di carattere, che rimettesse le cose a posto, e quella prova si concretizzò sotto forma di un disco che sarebbe passato agli annali come "Led Zeppelin IV": il classico album della definitiva consacrazione, che riuscì a unire ispirazione acustica a furia elettrica, "Black Dog" a "Stairway to Heaven", che negli anni sarebbe diventata uno dei tanti sinonimi di rock and roll a uso e consumo delle masse.

La quarta prova in studio dei Led Zeppelin - pubblicata esattamente 47 anni fa - sancì la sincronizzazione tra il sentire del gruppo e sentire della critica, che finalmente riuscì a sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d'onda di un quartetto che, fino ad allora, era andato forse troppo veloce per le orecchie e i gusti del grande pubblico: l'album dei "quattro simboli" è una monumentale opera rock che ha influenzato generazioni di musicisti e che ha ridefinito i canoni del rock stesso, spostando l'asticella così in alto da rendere la vita estremamente difficile agli epigoni che sarebbero arrivati negli anni a venire. Per celebrare le quarantasette primavere di "Led Zeppelin IV", ecco, nelle pagine che seguono, nove curiosità che potrebbero esservi sfuggite, nonostante gli ascolti reiterati per anni. Perché sarà anche vero che "It’s been a long time since they rock and rolled", ma lo Zeppelin vola ancora in alto che è una meraviglia. Buona lettura!