Rolling Stones a Lucca, cosa suoneranno? L’analisi e le statistiche delle prime tre date del “No Filter Tour”

Rolling Stones a Lucca, cosa suoneranno? L’analisi e le statistiche delle prime tre date del “No Filter Tour”

Il 'No Filter Tour' prevede 13 date europee sparse tra il debutto di Amburgo e il finale di Parigi del 25 ottobre. Coda del tour sudamericano culminato nella già storica esibizione dell’Avana a Cuba, dopo una lunga pausa vede gli Stones continuare on the road per un ciclo mondiale di esibizioni che era iniziato per promuovere il loro “Blue and lonesome”, l’omaggio al blues dei loro esordi uscito nel tardo 2016. Ma cosa suoneranno a Lucca? Ecco qualche dato che ci rivela l’analisi delle prime tre date (Amburgo, Spielberg e Zurigo). 

Innanzitutto “Blue and lonesome” è stato finora rappresentato in misura contenuta: su 66 pezzi complessivamente suonati nelle tre serate, solo due tra “Just your fool” (Little Walter), “Ride ‘em on down” (Jimmy Reed) e “Hate to see you go” (Little Watler), hanno fatto capolino per ciascun concerto, sempre eseguiti in sequenza entro i primi 5 brani della scaletta. Che sia la volta della title track…? In secondo luogo, la band suona tra i 20 e i 22 brani a concerto (due volte 20 e una sola, al debutto di Amburgo, 22). Se il feedback del pubblico italiano conterà qualcosa rispetto a quelli degli spettatori tedeschi, austriaci e svizzeri, si può sperare che a Lucca si ricada nella versione un po’ più lunga.

Il pezzo meno consueto finora emerso nella setlist è indubbiamente “Dancing with Mr. D”. Tratto da “Head’s goat soup”, uno dei momenti meno sfavillanti per una band che arrivava dal pokerissimo di “Beggars banquet”, “Let it bleed”, “Sticky fingers” ed “Exile on Main St.”, risale al 1973 e prelude al funk che avrebbe segnato buona parte degli Stones della seconda metà degli anni ’70. Il concerto ha due certezze, l’inizio e la fine. Comincia con il trittico “Sympathy for the Devil”, “It’s only rock and roll” e “Tumblin’ dice” e finisce sempre con “(I Can't Get No) Satisfaction” seguita da due bis: “Gimme shelter” e “Jumpin’ Jack Flash”. Lo spazio riservato al Keith Richards cantante è una garanzia: Keef ha cantato la sua “Happy” in ogni occasione. E noi saremo felici con lui.

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.