NEWS   |   Industria / 22/09/2017

Presentata la Milano Music Week: "Vogliamo un evento fondamentale per Milano, rilevante per l’Italia e importante a livello internazionale"

Presentata la Milano Music Week: "Vogliamo un evento fondamentale per Milano, rilevante per l’Italia e importante a livello internazionale"

La sala Alessi di Palazzo Marino, il municipio di Milano: è strapiena: gli operatori della musica cittadina, e non solo, sono venuti a sentire i progetti per la Milan Music Week. Segno che tra gli addetti ai lavori si percepisce la curiosità, ma anche il bisogno di un evento che metta assieme artisti, industria e territorio urbano.  Dopo l’anticipazione dello scorso luglio, è stata presentata ufficialmente oggi la Milano Music Week: per una volta è interessante non solo chi c’è al tavolo (il Comune, SIAE, FIMI, Assomusica, Nuovo IMAIE), ma anche chi sta ad ascoltare. 

La Milano Music Week si svolgerà a novembre, dal 20 al 26, e fa parte del calendario delle “settimane” tematiche organizzate e promosse dal Comune in città. A presentarla c’erano sia l’Assessore alla cultura Filippo Dal Corno sia il Sindaco Beppe Sala, che hanno ricordato la rete di partner che si è creata attorno al progetto, in queste settimane: dal Ministero che ha concesso il patrocinio, per passare al settore educativo (tra cui Almed/Master in Comunicazione Musicale della Cattolica e CPM) a quello dei media (capeggiati da VH1/MTV - tra i media partnership c’è anche Rockol, che coprirà l’evento nella sezione industria delle news).

“Considero molto importante questa prima edizione: va nello spirito di come vediamo il percorso di questa città. Io la vorrei più internazionale, più solidale e più giovane. La musica è un minimo comune denominatore di tutto questo ed è fondamentale in questa direzione”, ha spiegato il sindaco in apertura.“È un appuntamento che da la possibilità di dimostrare che tutti assieme si può fare qualcosa per questo mondo, con attenzione sia agli aspetti artistici, sia di lavoro e dell’industria”, ha spiegato Filippo Sugar, presidente di SIAE. “È importante che la città di Milano faccia da volano. Noi, dal canto nostro apriremo in quel periodo proprio a milano un ufficio dedicato allo sviluppo internazionale della musica italiana”. Enzo Mazza di Fimi ha citato la recente ricerca IFPI sul rapporto tra musica e territorio urmano: “Le potenzialità delle Music city sono enormi, con sviluppo dell’industria e dell’indotto”, mentre Vincenzo Spera di Assomusica (con un video registrato) si augura “che questa prima edizione sia solo la prima e che faccia capire l’importanza di queste iniziative anche a livello europeo. "La musica è condivisione, va trasportata nelle piazze e nelle strade per trasformarla in comunità, attraverso l’incontro con artisti, operatori e cittadini”, hanno ricordato dal Nuovo IMAIE.

A fare da direttore artistico Luca DeGennaro (MTV/VH1): “Vorremmo che fosse un evento fondamentale per Milano, rilevante per l’Italia e importante a livello internazionale”, ha spiegato.

Il programma verrà presentato più avanti, Ma DeGennaro ha anticipato alcuni appuntamenti:  si aprirà con li Storytellers di Niccolò Fabi per VH1 il 20 novembre al teatro Dal Verme. Si chiuder il 26 con Club MTV all'Apollo. “Ci saranno almeno 40 luoghi dove si farà musica, una sessantina di artisti già confermati, e una cinquantinaina di eventi”, racconta DeGennaro. Oltre alla musica suonata, ci saranno incontri con gli artisti, da Caperezza a Mauro Pagani, workshop, mostre fotografiche, incontri sugli strumenti. "Stiamo lavorando con tutte le case discografiche, major e indipendenti, con i locali e con i promoter", ha chiosato DeGennaro.

“Il mio invito finale è che i giovani e giovanissimi meritano di essere avvicinati alla musica, perché rimarranno legati alla musica per tutta la vita", ha concluso il sindaco.