Il gruppo di Adam Granduciel torna a tre anni da "Lost In The Dream" del 2014: "A deeper understanding" è il primo album dei War On Drugs per la Atlantic, e mostra ancora una volta l'amore del gruppo per il rock classico degli anni '80.
"A deeper understanding" è un gioiello di pop-rock, un bellissimo esempio di scrittura di canzoni e di arrangiamenti. Basterebbero gli 11 minuti di "Thinking of a place" (e la sua "coda" di 7 minuti di "In chains") per mandare questo disco tra i migliori dell'anno nel rock. Ci sono chitarre, e tante: dilatate, atmosferiche, sostenute da synth retrò, ma senza sconfinare nell'elettronica: in più di un momento si sente l'eco del Mark Knopfler d'antan.