NEWS   |   Italia / 26/08/2018

In ricordo di Nanni Svampa, ex dei Gufi, cantore di Milano e traduttore di Brassens (1 / 12)

In ricordo di Nanni Svampa, ex dei Gufi, cantore di Milano e traduttore di Brassens

E' morto il 26 agosto di un anno fa a Varese Nanni Svampa, cantante, musicista, teatrante, scrittore lombardo. Era nato a Milano il 28 febbraio del 1938. Laureato alla Bocconi, cominciò a frequentare l'ambiente del cabaret milanese e fondò il complesso "I soliti idioti". Durante il servizio militare scoprì il repertorio del cantautore francese Georges Brassens, cominciando a tradurne le canzoni in dialetto milanese, poi raccolte nel suo primo disco, "Nanni Svampa canta Brassens". Conosce poi Lino Patruno, musicista jazz, e con lui, Gianni Magni e Roberto Brivio fonda I Gufi.
Nel loro periodo di attività I Gufi incidono 13 album, in cui raccolgono sia canzoni in milanese, sia canzoni politiche e comiche, sia canzoni "macabre" (la divisa del gruppo era interamente nera), mettono in scena numerosi spettacoli e frequentano spesso la televisione, Si sciolgono alla fine degli anni Sessanta, e si riuniranno brevemente nel 1981.
Dopo la chiusura dell'esperienza con I Gufi, Svampa si dedica intensamente alla riscoperta delle canzoni della tradizione milanese, pubblicando ben 12 album raccolti in "Milanese - Antologia della canzone lombarda", un'opera fondamentale per ampiezza e profondità di ricerca filologica. Continua anche a lavorare sulle canzoni di Georges Brassens, che poi raccoglie in altri album (il più recente è "Donne gorilla fantasmi e lillà", del 2004.
Fino all'ultimo ha continuato a tenere concerti e spettacoli in teatri di tutta Italia, ma particolarmente nella sua Lombardia.

Ecco alcune canzoni tratte dall'antologia della canzone lombarda.


O mia bela madunina