Boy George firma un contratto con la BMG: un disco solista di cover e un nuovo album dei Culture Club in arrivo

Boy George firma un contratto con la BMG: un disco solista di cover e un nuovo album dei Culture Club in arrivo

In un'intervista rilasciata in esclusiva al Daily Mail George Alan O'Dowd ha rivelato di aver firmato un nuovo contratto discografico con la BMG e di aver in programma la pubblicazione di un nuovo album coi Culture Club, la sua band storica discograficamente ferma a "Don't Mind If I Do" del 1999, e un nuovo disco solista di cover: "Ho lavorato duro in questi ultimi tre anni, e sono circondato da gente incredibile", ha dichiarato Boy George, "Ho un bravo manager, ora, che sa perfettamente chi sono e chi potrei essere. E non c'è nulla che mi renda più felice".

Pare ormai archiviato, quindi, il periodo buio che, alla fine degli anni Duemila, portò l'oggi cinquataseienne artista addirittura in carcere per sequestro di persona: "La BMG è entusiasta di fare dischi con me e io con loro: voglio essere in grado di fare un album a modo mio", ha proseguito George, "Mi pare che tutta questa operazione sia una ricaduta, e sarà divertente tornare in tour che non sia solo un mio capriccio nostalgico".

Venendo all'album solista, del quale ancora non è ancora stato rivelato né titolo né indicativa data di pubblicazione: "Ci saranno un mucchio di canzoni anni Settanta, perché quello è il periodo in cui ho scoperto la musica e chi sono io come persona, poi il punk fa parte della mia estetica. Poi ovviamente David Bowie, il glam rock, Marc Bolan. Vedremo".

Più definito sembra invece il progetto discografico dei Culture Club, per il quale è stato ipotizzato un periodo di uscita, seppure molto sfumato: "Uscirà alla fine di quest'anno o nel 2018", ha precisato l'artista, "Quello che abbiamo al momento è una parte di un disco che avevamo registrato per un'altra etichetta, e davvero non ci sentiamo di inserirlo nel nuovo album".

A suggellare il rilancio potrebbe essere una residency a Las Vegas, che tuttavia la voce di "Do You Really Want to Hurt Me" non ha ancora confermato. Nel caso l'operazione dal vivo dovesse concretizzarsi, George ha già le idee chiare sul tipo di spettacolo da mettere in scena, che dovrebbe ripercorrere in chiave antologica tutta la sua carriera: "Credo che mi ispirerò a Cher, dato che in media si cambia d'abito ogni 11 minuti: credo sia un buon punto di partenza, no?".

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