Andrea Belfi è un batterista, compositore e musicista sperimentale. Partendo da una base post rock e neoclassica, Belfi mescola l'acustico con l’elettronica andando a generare lunghe architetture sonore che ricche in termini di arrangiamento e immersivi dal punto di vista del suono. Dopo aver suonato come solo act in location quali il Centre Pompidou (Parigi), il Festival Unsound (Cracovia), il Cafè Oto (Londra), il Progetto di Studio (New York), il GAS Festival (Göteborg) e l'Artplay (Mosca)e a seguito del tour con Nils Frahm dello scorso anno, Belfi esce oggi con un nuovo lavoro in studio. “Ore”, pubblicato per la neonata etichetta inglese Float, conta cinque pezzi interamente scritti e suonati da Belfi con il contributo di Matthias H. Franz Hahn alle percussioni, registrate presso Studio Saal 3 della Funkhaus a Berlino, e di Simon Berckelman sempre alle percussioni su “Anticline”, registrate al al Golden Retriever Studio. Il mix finale è a cura di Francesco Donadello at Vox-Ton Studio, mentre il materni è opera di Nils Frahm.
Quando ho iniziato la registrazione volevo davvero trovare qualcosa di molto diretto. Stavo cercando qualcosa di molto crudo, qualcosa di sonico e acusticamente complesso...