Taylor Swift, processo concluso: la giuria dà ragione a lei

Taylor Swift, processo concluso: la giuria dà ragione a lei

La giuria del processo che si è tenuto a Denver nei giorni scorsi, e che si è concluso alle 17 del pomeriggio di lunedì 14 agosto (ora di Denver, in Italia era l'una del mattino) ha deliberato che nel giugno del 2013 Taylor Swift ha subìto un'aggressione sessuale (cioè è stata toccata deliberatamente sulla natica, o, come ha detto più volte lei in aula usando un linguaggio decisamente colorito lei, "le è stato palpato il culo") da parte del disc jockey David Mueller, e ha altresì deliberato che Andrea Swift, madre di Taylor, e Frank Bell, collaboratore della cantante, non hanno interferito con la decisione della radio KYGO di licenziare il disc jockey.
DI conseguenza, ha assegnato alla Swift il risarcimento (simbolico) di un dollaro che lei aveva chiesto, e a Mueller non è andato nessun risarcimento per aver perso il lavoro.
Alla lettura del verdetto Taylor Swift ha abbracciato i suoi avvocati. Poco dopo ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Desidero ringraziare il giudice William J. Martinez e la giuria per l'attenzione con cui hanno seguito il caso, i miei avvocati Doug Baldridge, Danielle Foley, Jay Schaudies e Katie Wright per essersi battuti per mio conto, e per chiunque si sia sentita costretta al silenzio dopo aver subìto un'aggressione sessuale, e specialmente a tutti quelli che mi hanno sostenuta durante questa causa durata quattro anni e questo procedimento penale durato due anni.
Riconosco di godere di una posizione privilegiata nella vita, nella società e per avere la possibilità di sostenere le enormi spese necessarie per difendermi in un processo come questo. La mia speranza è di poter aiutare tutte le persone le cui voci dovrebbero poter essere ascoltate. E nel prossimo futuro farò delle donazioni a molte organizzazioni che sostengono la difesa dei diritti delle persone vittime di aggressioni sessuali.

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