Black Grape - la recensione di "POP VOODOO"

Nuova prova per la band che vede insieme Shaun Ryder e Kermit (di Happy Mondays e Ruthless Rap Assassins). Dopo 20 anni un ritorno alle sonorità tipicamente dei Novanta, con vibrazioni rock, funk electro e dance: E cosa ne è uscito? Un disco godibile, senza dubbio. Ma non un miracolo...

Tre album in 22 anni non sono certo una discografia nutrita. Ma, come la saggezza popolare insegna, spesso meglio centellinare che aprire i rubinetti. E in effetti, questo “Pop Voodoo” – che giunge a quasi 20 anni esatti dal predecessore – conferma che una riflessione lunga e ponderata è una mossa che può essere vincente.

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