Dove e cosa si balla nella calda estate italiana? Un'inchiesta in quattro puntate. Oggi: Gallipoli e il Salento

Dove e cosa si balla nella calda estate italiana? Un'inchiesta in quattro puntate. Oggi: Gallipoli e il Salento

Dove e cosa si balla nella calda estate italiana? Rockol racconta  il divertimento in un’inchiesta in quattro tappe. La prima è dedicata a Gallipoli e al Salento, luoghi di culto per chi ama i dj e la musica elettronica. Poi arriveranno anche Versilia, la Riviera Romagnola e la mitica Costa Smeralda. Beach party, festival, dj set, aperitivi o after? A ognuno il suo...

 

A Baia Verde, la zona della movida a Sud di Gallipoli, la vita scorre piuttosto tranquilla. A leggere le cronache dei quotidiani locali, sempre attentissimi alle noie e dalle invidie nate dalla crescita del turismo in Salento, non si direbbe. Ma i numeri parlano chiaro: se non è un boom è qualcosa di simile. Nei tanti appartamenti di Baia Verde e negli hotel non ci sono solo ragazzi in cerca di follie. E di notte, non lontano dalla Praja, discoteca simbolo della zona aperta 7 notti su 7, si riesce a dormire abbastanza bene, visto che il locale è costruito con costoso materiale insonorizzato.

Nella movimentata Gallipoli, non tutti fanno le ore piccole. Il Samsara Beach, spiaggia simbolo del divertimento italiano, già dal mattino si riempie di famiglie. Vengono qui a godersi a godersi sole, mare… e lo spettacolo del beach party che inizia alle 16, ogni pomeriggio. A quell’ora suona la sirena, e chi ha voglia di ballare con i piedi nella sabbia si ritrova ad ascoltare i dj set di Danilo Seclì, colonna musicale della spiaggia, e di tanti altri dj guest, italiani e non: il 14 agosto c’è la house di Joe T Vannelli col suo party Supalova, il 16 il francese Antoine Clamaran, mago del ritmo tribal, il 17 da Radio Deejay arriva Albertino, il giorno dopo invece Provenzano di m2o. Proprio l’emittente dance del gruppo L’Espresso trasmette da qui, ogni giorno, dalle 14 alle 16. L’ingresso è sempre libero, e sul divertimento vigilano decine e decine di addetti alla sicurezza. La festa è scatenata ma finisce presto, quando il sole tramonta. E’ per questo che la convivenza con chi vuol star tranquillo è possibile. A soli 750 metri dall’epicentro dei beach party, infatti, c’è il Grand Hotel Costa Brada, uno dei resort più esclusivi della zona.

“Nelle nostre tre strutture, tra Riccione, Gallipoli e Buvda, in Montenegro  lavorano circa 150 persone, 250 se prendiamo in considerazione anche le agenzie esterne che si occupano di sicurezza, animazione, pulizie, eccetera”, racconta Rocco Greco, 43 anni, uno dei soci del Samsara. “Quando abbiamo iniziato, oltre dieci anni fa, nessuno qui faceva servizio all’ombrellone, nessuno cercava di coordinarsi con le strutture ricettive e pure tra noi del settore dell’intrattenimento. Il Samsara collabora col RioBo (una delle disco più storiche e scenografiche di Gallipoli), ma gli staff di tutti i locali sono benvenuti”.
Tra l’altro, grazie ai beach party invernali della spiaggia, la stagione di tutti i lidi di Gallipoli si è allungata di molto, e soprattutto in bassa stagione la presenza di turisti internazionali è finalmente in crescita. Il merito è anche di una comunicazione massiccia (500.000 fan su Facebook) e di tour che portano la musica del Samsara nei locali di tutta Italia, e non solo. “La prossima sfida è far ballare anche Riccione a dicembre, in inverno. La spiaggia che abbiamo inaugurato a giugno sta andando molto bene, ma non sarà facile”, conclude Greco.

E di notte, nelle disco di Gallipoli che succede? Qui suonano tutte o quasi le star del mixer, di ogni genere musicale. Il 2 agosto dall’immenso Cave è passato Deadmau5, folletto mascherato della scena elettronica internazionale. E qui il 15 arrivano due pezzi grossi della techno, il mitico maestro Carl Cox e l’allievo italiano Joseph Capriati, per Il Grido! Festival. Il 9 e il 13 al Praja per PopFest suonano Ingrosso e Axwell, ex Swedish House Mafia, mentre il 17 al già citato Cave c’è la sound house melodico di Bob Sinclar, "le roi" del Salento, che si esibisce con Albertino. Sono tutti eventi organizzati da MusicaeParole, colosso del clubbing del Sud Italia, la società che ha contribuito a trasformare Gallipoli in una sorta di Ibiza italiana, o meglio, all’italiana. I top dj sul palco sono più o meno gli stessi, solo che a Gallipoli si esibiscono una o due volte nel corso dell’estate, non ogni settimana… e i prezzi dei biglietti in Salento sono molto più bassi: 20 - 30 euro a Gallipoli contro i 55 - 70 a Ibiza, con la differenza che i beach party di riferimento a Ibiza, quelli di Ushuaia, non sono gratuiti, mentre quelli delle spiaggia del Salento lo sono.

Il rapporto qualità-prezzo di una vacanza in Salento è imbattibile anche per chi ama i grandi concerti. Al Parco Gondar, lo spazio eventi più grande della zona, anch’esso a Baia Verde, il 13 agosto arriva Martin Garrix, giovane superstar della scena internazionale, il 15 ci sono Sean Paul ed Alvaro Soler, mentre il 18 suonano The Giornalisti, protagonisti dell’estate col loro tormentone “Riccione”.

Visto che i personaggi internazionali non mancano, troppo spesso si tende a dimenticare che tra i motivi principali del successo del Salento c’è la vivacità della sua scena musicale. Danilo Seclì, che ha da poco pubblicato l’album "Reverse", da anni porta da anni avanti il progetto musicale collettivo Salento Calls Italy; Savi Vincenti e Cesko degli Apres La Classe hanno appena pubblicato il secondo volume di "SALE", Salento Lounge Experience, un concept album dal groove rilassato del tutto diverso dai ritmi techno di Petra Beat Records, label salentina che dopo un anno di rodaggio ha pubblicato un vinile, "Gathering Soul EP”, che è tra i più venduti su Deejay.de.

Si parla poco anche del lato deluxe del Salento, che invece c’è e sta crescendo. Flavio Briatore non è riuscito ad aprire il suo Twiga, ma le alternative non mancano. Ad Otranto, al Balnearea, al mixer qualche volta arriva addirittura il romano Federico Kay, uno che di solito suona al Privilege di Ibiza. Al raffinato G Beach di Punta della Suina, a Gallipoli, i party sono decisamente più tranquilli di quelli del Samsara, ma c’è chi li preferisce. Infine, a Porto Cesareo c’è l’esclusivo Isola Beach. Spiaggia deluxe di giorno, ristorante la sera con proposte fusion (Shima) e cucina mediterranea (Tortuga), di notte diventa discoteca. In console non mancano personaggi come Gianluca Vacchi (12 agosto), ma il sound di solito è sofisticato. Il 13 c’è Papa Dj, resident di Buddha Bar Montecarlo, il 14 da New York arriva Hector Romero, mentre il 15 ci sono gli italiani The Cube Guys, protagonisti ormai nei club di mezzo mondo.

Lorenzo Tiezzi

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