Come vengono calcolati i diritti d'autore sui brani che passano in radio e in TV? - SIAE Faq, episodio 14

Come vengono calcolati i diritti d'autore sui brani che passano in radio e in TV? - SIAE Faq, episodio 14

Oltre a essere una soddisfazione per l'autore, il passaggio di un brano musicale su un'emittente radiofonica o televisiva ha anche implicazioni economiche, per chi l'ha firmato: essendo una canzone un'opera di ingegno protetta da diritto d'autore, l'inserimento di un brano – purché, ovviamente, depositato e quindi tutelato da una società di collecting - nei palinsesti implica necessariamente una retribuzione da devolvere al titolare – o ai titolari - delle royalties sulla stessa.

Per il quattordicesimo appuntamento con le risposte alle domande poste dai lettori sul mondo del diritto d'autore, abbiamo scelto un quesito che in molti danno per assodato, ma che per la verità merita di essere sviscerato meglio.

Sono associato SIAE e i miei brani passano spesso in radio, come funziona la ripartizione di questi incassi?

SIAE ripartisce al 100% in analitico gli incassi sulla base dei report forniti dalle emittenti Radio nazionali. Per la ripartizione dei diritti sono applicati dei coefficienti relativi alla fascia oraria di trasmissione e alla funzione della musica (ad esempio se è protagonista della trasmissione radiofonica o di sottofondo). La ripartizione avviene anche in funzione della durata (in secondi) dei singoli passaggi.

Per le radio locali la ripartizione è basata su una rilevazione diretta effettuata da SIAE attraverso procedure informatiche (fingerprinting audio, lo stesso metodo utilizzato da Shazam per identificare le canzoni), delle musiche trasmesse da un campione rappresentativo di emittenti locali (selezionate in base agli incassi consolidati riferiti all’ultimo bilancio di esercizio disponibile).

SIAE ha sottoscritto un importante accordo con BMAT (società di servizi digitali specializzata nel monitoraggio e identificazione di brani musicali) per ottenere dati certificati relativi all’effettivo utilizzo dei brani tutelati all’interno delle trasmissioni sia radio che TV.

La diffusione Radio e Tv delle opere musicali è amministrata dalla Divisione Musica di SIAE che si occupa anche dei diritti di pubblica esecuzione e dei diritti di riproduzione meccanica (cioè quella attuata su supporti come CD, DVD e altri): le regole e le modalità di ripartizione degli incassi sono - come per tutte le altre decisioni sulla gestione dei diritti d’autore – stabilite dagli associati stessi, attraverso i loro rappresentanti nel Consiglio di Gestione. I dettagli su modalità, criteri e tempistiche di ripartizione degli incassi sono pubblicati ogni anno da SIAE in un documento chiamato Ordinanza di Ripartizione disponibile a questo indirizzo.

Gli incassi da emittenti radio – definiti di classe III: si veda, al proposito, la sesta puntata delle SIAE Faq - seguono due modelli. Il modello di ripartizione analitica viene applicato alle emittenti radio nazionali: la ripartizione è basata sulla durata delle utilizzazioni, moltiplicata per dei coefficienti che tengono conto della funzione assolta dalla musica (come spiegato poco fa, se il brano viene trasmesso per intero o utilizzato parzialmente come sottofondo) e della fascia oraria nella quale è trasmessa. Il modello di ripartizione campionaria viene invece applicato a radio con licenza locale: in questo caso, la ripartizione viene basata sulla rilevazione effettuata dalla Società delle musiche trasmesse da un campione rappresentativo di Emittenti Radiofoniche nel periodo di riferimento. La ripartizione degli incassi totali viene effettuata proporzionalmente alla durata delle utilizzazioni rilevate.

SIAE, dal canto suo, storicamente predilige il modello analitico, a differenza di altre società di collecting come ad esempio quella inglese, che si basa - anche per la musica dal vivo - sul criterio a campione. Perché tanto scrupolo? Perché, nonostante il volume di dati da analizzare sia impressionante – si parla di quasi 4 milioni di secondi relativi a opere musicali distribuiti su 110 canali radio/TV in Italia e di oltre 2400 emittenti in tutto il mondo - il segmento radiotelevisivo è estremamente importante: negli ultimi anni, infatti, SIAE ha assistito ad un significativo aumento degli incassi relativi ai broadcaster Radio e TV grazie al continuo rilascio di nuove licenze e rinegoziazione con tutte le emittenti per attualizzare processi e tariffe.

Leggi tutte le SIAE Faq qui.

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.