NEWS   |   Industria / 27/07/2017

USA, la fondazione intitolata a Michael Jackson costretta a versare oltre 9 milioni di dollari a Quincy Jones

USA, la fondazione intitolata a Michael Jackson costretta a versare oltre 9 milioni di dollari a Quincy Jones

La fondazione che amministra l'eredità artistica e finanziaria di Michael Jackson è stata costretta da una sentenza del tribunale di Los Angeles a versare a Quincy Jones, lo storico produttore del Re del Pop, 9 milioni e 400mila dollari: il verdetto è l'epilogo di una causa intentata dall'artista di Chicago oltre un anno fa, che ha avuto - come oggetto del contendere - due contratti stretti rispettivamente nel 1978 e nel 1985.

Secondo gli accordi, a Jones sarebbe spettata una porzione di edizioni di tre album di Jackson - i fortunatissimi "Off the Wall", "Thriller" e "Bad" - oltre che della colonna sonora del documentario "This Is It": tuttavia, per una diversa interpretazione dei contratti, la fondazione non avrebbe onorato gli accordi presi, evitando di versare a Jones una cifra - calcolata dal team legale dello stesso produttore - pari a 30 milioni di dollari.

La corte californiana, pur ridimensionando di oltre un terzo l'ammontare della richiesta, ha dato ragione al mago della sala di regia: "Questa causa non ha mai avuto nulla a che fare con Michael", ha spiegato Jones in un comunicato diffuso subito dopo la sentenza, "Ma, piuttosto, con la protezione del lavoro che abbiamo fatto insieme e dell'eredità che abbiamo lasciato coi nostri dischi. Nonostante la cifra riconosciuta dal giudice sia inferiore a quella richiesta, sono davvero grato alla giuria per il verdetto: non la considero solo una mia vittoria, ma una vittoria dei diritti di tutti gli artisti".

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