Roger Waters, il tribunale blocca nuovamente la vendita di "Is this the life we really want?"

Roger Waters, il tribunale blocca nuovamente la vendita di "Is this the life we really want?"

La giudice Silvia Gian della sezione specializzata del Tribunale di Milano ha confermato il suo provvedimento del 16 giugno scorso, bloccando nuovamente la commercializzazione dell'ultimo album in studio di Roger Waters, "Is this the life we really want?". La disputa creatasi attorno alla copertina del lavoro dell'ex Pink Floyd riguarda il presunto plagio delle opere di Emilio Isgrò e l'uso del suo linguaggio della "cancellatura".

Il decreto era stato sospeso lo scorso 27 giugno, rinviando il tutto alla discussione tra le parti del 19 luglio, così da consentire un confronto. Oggi, dopo la discussione di 6 giorni fa, il nuovo blocco alle vendite: Sony Music non potrà commercializzare l'album (anche se le copie già in circolazione rimangono in vendita: la casa discografica non può ulteriormente rifornire i rivenditori). Secondo quanto riportato dall'ANSA, l giudice, vista "l'illiceità della riproduzione dell'opera di Isgrò senza il consenso dell'autore", ha imposto alla Sony una penale di 100 euro per ogni violazione o inosservanza e ha disposto la pubblicazione dell'ordinanza, a caratteri doppi del normale, su due edizioni nazionali, cartacee e online, dei quotidiani 'Il Corriere della Sera' e 'La Repubblica'.

 All’udienza del 27 Sony Music - rappresentata dal Responsabile del proprio ufficio legale Alfredo Clarizia e assistita dagli avvocati Federico Ferrara, Federico Banti e Marialaura Boni dello studio Osborne Clarke - aveva chiesto il rigetto delle richieste del Maestro Isgrò e la revoca del decreto cautelare, escludendo l'ipotesi di plagio, producendo a supporto anche una relazione del critico d’arte Vittorio Sgarbi.

SonyMusic per il momento non ha commentato la nuova decisione del Tribunale di Milano.

 

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.