Chester Bennington e i Linkin Park: la storia di un simbolo degli anni zero

Chester Bennington e i Linkin Park: la storia di un simbolo degli anni zero

Chester Bennington è stato il frontman e cantante dei Linkin Park, band che ha fuso old-school hip-hop, classic rock, metal ed elettronica in un mix che ha segnato i primi anni zero, facendola diventare un simbolo del cosiddetto Nu-Metal. Il loro album del 2000 “Hybrid theory” ha venduto più di 30 milioni di copie. E’ stato anche, per un breve periodo tra il 2013 e il 2015, il cantante degli Stone Temple Pilots, oltre che del progetto collaterale Dead by Sunrise.

Usiamo il tempo passato, perché purtroppo è di oggi la notizia che il cantante si è tolto la vita, impiccandosi nella sua tenuta a Palos Verdes, nella contea di Los Angeles. Era nato a Phoenix il 20 marzo del '76: aveva 41 anni

I Linkin Park si sono formati 1996 in California con il nome di Xero, per iniziativa del batterista Rob Bourdon, del chitarrista Brad Delson e del DJ Joseph Hahn. Dopo il diploma Jospeh Hahn incontra l'MC Mike Shinoda, ma è solo con l'arrivo di Chester Bennington che si completa la formazione.  Ribattezzatisi Hybrid Theory , si fanno conoscere  soprattutto per i loro coinvolgenti show in un noto locale di Los Angeles (Il Whiskey a go-go). Costretti a cambiar nome all'alba della pubblicazione del primo album, gli ex-Hybrid Theory si ribattezzano Linkin Park, ma il precedente nome non va perduto: il disco d'esordio diventa quindi “Hybrid Theory". A collaborare a questo esordio ci sono i Dust Brothers e il produttore Don Gilmore (Pearl Jam, Eve 6, Tracy Bonham). E’ un successo planetario.

Segue la versione remix, “Reanimation” e nel 2003 “Meteora”. La band trova il tempo di firmare - con il re Mida dell'hip hop Jay Z l'EP “Collision course", contenente quella "Numb/Encore" che ottiene molti consensi. Nel 2007 esce “Minutes To Midnight”, terza prova della band sulla lunga distanza prodotta da veterano Rick Rubin, che segna un parziale distacco dalle atmosfere che avevano caratterizzato fino ad allora le sonorità della band. Nel 2008 arriva “Road To Revolution", CD/DVD registrato nel giugno dello stesso anno a Milton Keynes. Nel 2009 Bennington pubblica “Out of Ashes” con il side-project Dead by Sunrise.  Nel 2010, sempre con la produzione di Rubin, viene realizzato il quarto disco dei Linkin Park, “A Thousand Suns”, seguito da “LIving Things”  nel 2012.  Tra il 2013 e il 2015 Bennington va in tour con gli Stone Temple Pilots, e nel frattempo i Linkin Park pubblicano “The Hunting Party”, seguito da “One More Light” nel 2017, molto criticato perché troppo pop. 

La band va in tour, che conclude la parte europea il 6 luglio alla Barclaycard Arena, di Birmingham, dopo avere toccato anche l’Italia, agli I-Days di Monza il 17 giugno.  La partenza del tour americano era prevista per il 27 luglio a Mansfield in Massachussets. Ma Benningtom, che in passato ha avuto problemi di droga e che ha raccontato di avere subito abusi sessuali da bambino, viene trovato morto il 20 luglio 2017: si suicida nella sua casa californiana.

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