Morrissey: "L'Italia è il paese più pericoloso del mondo"

Morrissey: "L'Italia è il paese più pericoloso del mondo"

Ha fatto il giro del mondo la storia di Morrissey, che ha raccontato di essere stato fermato da un poliziotto armato in Via del Corso a Roma. Dopo le dichiarazioni della questura - che sostiene che l’ex frontman degli Smiths era in una macchina che andava a forte velocità contromano -  Morrissey risponde rincarando la dose.

A modo suo: il cantante ha dichiarato alla stampa anglosassone che l'Italia è ora, secondo lui, il paese più pericoloso del mondo.

Sì, ho alzato la voce, come qualcuno che viene provocato. Non mi aspetto che qualcuno possa riconoscermi. Ma se questo è tutto ciò che la polizia può dire, allora bisogna trarne le conclusioni.

Se questo succede a me in una trafficata strada di Roma, allora l'Italia è al livello della Siria in termini di stabilità morale. Con psicopatici armati liberi per le strade di Roma, i migranti si butteranno presto verso i confini italiani per tornare in Libia. 

L'italia era classificato come il 126 ° paese più pericoloso del mondo, ma ora è al numero 1.

Il nipote di Morrissey Sam Esty Ryner, che aveva denunciato l’accaduto con un post pubblicato su Facebook, in un commento al posto originale ha invece provato a smentire la ricostruzione fornita dalla Questura dei giornali italiani, sostenendo di non essere stato lui alla guida dell'auto e di non essere in Italia.

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