Aldous Harding - la recensione di "PARTY"

Il folk ha trovato una nuova, grande voce. Si chiama Aldous Harding, è neozelandese, è arrivata al secondo album, è prodotta da John Parish, quello di PJ Harvey. E ha il potere di rendere la canzone folk di nuovo perturbante.

È il più banale dei versi: “If there is a party, will you wait for me?”. Lo dice la liceale innamorata, lo dice la ragazzina alle prese con i primi turbamenti amorosi. Lo canta Aldous Harding nel brano che dà il titolo al suo nuovo album, accompagnandosi con una chitarra con le corde di nylon elettrificata. Lo fa con un misto d’intensità malata e di candore infantile – altrove, nella stessa canzone, afferma di sentirsi come una dodicenne.

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