Il pop-rock percussivo degli Imagine Dragons conquista il Lucca Summer Festival

Il pop-rock percussivo degli Imagine Dragons conquista il Lucca Summer Festival

Se è vero che esiste un regno sonoro del “corismo” e i Coldplay (che nel frattempo suonavano ieri contemporaneamente allo Stadio Meazza) sono i reali supremi, allora gli Imagine Dragons ricoprono il ruolo dei degni alfieri.

La band di Las Vegas ha aperto la stagione del Lucca Summer Festival dopo l'anteprima dei Green Day a giugno. Ad accoglierli una gremita Piazza Napoleone (circa 9500 paganti) di 20something, ma anche parecchi trentenni che conoscevano a memoria tutte le hit della band.

Gli Imagine Dragons sanno perfettamente cosa vuole il loro pubblico, che in verità non ha troppe pretese, e riescono a soddisfarlo in pieno con un'ora e mezzo di anthem fortemente percussivi e coinvolgenti.

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La band parte subito sfrontata con il singolo in heavy rotation in queste settimane, il power pop “Thunder” seguito da “Gold” e “It's Time” rispettivamente dal secondo e dal primo disco del 2012. 

Sebbene l'ultimo “Evolve” abbia lasciato un po' l'amaro in bocca ai fan della primissima ora, per la virata troppo elettropop, dal vivo gli Imagine Dragons riescono a far emergere il loro lato più rock. Merito del cantante Dan Reynolds, un Alessandro Cattelan più ciccio, dalla voce sicura e potente, bravo a coinvolgere il pubblico con salti, lunghe corse su e giù per il palco e particolarmente entusiasta di essere in Italia (“ho scoperto che la famiglia di mia moglie è originaria di Lucca” rivela fiero al pubblico).

Se “Whatever in takes” è una via di mezzo tra l'andamento dei Coldplay e l'incedere nel cantare di Ed Sheeran, “I'm so sorry” rivela il lato più hard rock della band e “Walking the wire”, probabilmente il prossimo singolo, con il suo efficace “corismo” diventerà anche la colonna sonora di qualche spot o video motivazionale. La band composta da quattro elementi (più un quinto tuttofare nelle retrovie) fa il suo lavoro, senza strafare – i brani hanno praticamente la stessa durata del disco.

La seconda parte è quella dedicata ai pezzi più famosi, da “Demons” a “On the top of the world” fino al singolo di questa primavera “Believer”  da cantare tutti insieme sotto la pioggia di coriandoli che inonda la piazza.

A chiudere il concerto quella “Radioactive” che li fece conoscere al pubbico e che ancora oggi resta il loro pezzo che meglio li rappresenta. Il prossimo 10 luglio li aspetta una data all'Arena di Verona che è già sold-out.

(Michele Boroni)

 

SETLIST

Thunder
Gold
It's Time    
Whatever It Takes  
Hear Me
Demons
Walking the wire   
Amsterdam
Shots
I'm So Sorry
I Don’t Know Why 
On Top of the World  
Believer   
Radioactive

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