La procura di Milano sul secondary ticketing: “Aggiotaggio e truffa alla Siae”

La procura di Milano sul secondary ticketing: “Aggiotaggio e truffa alla Siae”

La procura di Milano ha contestato il reato di aggiotaggio (ovvero la speculazione sul costo di valori e merci, attraverso l’uso di informazioni riservate) nell’avviso di conclusione sull’inchiesta sul secondary ticketing originata dal servizio de Le Iene dello scorso autunno. 

Riporta il Corriere Della Sera che il PM Adriano Scudieri parla di “rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio” a Roberto De Luca e Antonella Lodi, presidente e amministratore delegato di Live Nation, a Corrado Rizzotto (al tempo amministratore di Vivo), a Domenico D’Alessandro, di D’Alessandro e Galli; e agli amministratori di Viagogo  Charles Stephen Roest e Kaur Rashvinder Dhoot. 

Si tratterebbe, secondo l’accusa di, “aggiotaggio manipolativo” e di avere “stipulato accordi occulti” con Viagogo, “per la cessione di un elevato numero di biglietti, prevedendo sotto forma di consulenza la retrocessione del 90% dell’incasso mediante fatture oggettivamente false”. Le società svizzere avrebbero commesso aggiotaggio informativo e “rivenduto on line sul proprio sito i biglietti a un prezzo ingiustificatamente maggiorato rispetto a quello stabilito dagli artisti, tacendo l’accordo fraudolento (…) divulgando "false informazioni al pubblico sul numero dei biglietti, nonostante fosse rimasto quasi immutato”.

La Procura contesta anche una “truffa allo Stato” da 1,4 milioni di euro e una “truffa all’ente pubblico SIAE” per il “minore introito dei diritti d’autore”, per 150.000 euro. Abbandonata l’ipotesi iniziale di associazione a delinquere la truffa ai singoli consumatori.

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.