Una pausa di riflessione, due tragici lutti e una fede incrollabile nella propria musica: ecco la storia dei primi ventotto anni dei The Charlatans, dal Madchester Sound alla conquista delle classifiche e ritorno. Il nuovo "Different days" restituisce una band che non ha mai mollato il colpo, nonostante tutto.
Un lavoro scoppiettante, fresco e ricco di intuizioni, però non sempre riesce a fare quadrato intorno ai suoi illustri ospiti, quanto piuttosto preferisce mantenere il profilo della buona celebrazione di un percorso artistico e umano lungo e sfaccettato quale quello dei The Charlatans. Una risposta onesta del gruppo al suo nuovo corso, frullando e rifrullando come d’abitudine lo straordinario background di musiche e influenze diverse con cui Tim Burgess e soci hanno da sempre caratterizzato la propria traiettoria, con la solita immutata tenacia e dedizione degli esordi.