Charlatans - la recensione di "Different Days"

Una pausa di riflessione, due tragici lutti e una fede incrollabile nella propria musica: ecco la storia dei primi ventotto anni dei The Charlatans, dal Madchester Sound alla conquista delle classifiche e ritorno. Il nuovo "Different days" restituisce una band che non ha mai mollato il colpo, nonostante tutto.

Un lavoro scoppiettante, fresco e ricco di intuizioni, però non sempre riesce a fare quadrato intorno ai suoi illustri ospiti, quanto piuttosto preferisce mantenere il profilo della buona celebrazione di un percorso artistico e umano lungo e sfaccettato quale quello dei The Charlatans. Una risposta onesta del gruppo al suo nuovo corso, frullando e rifrullando come d’abitudine lo straordinario background di musiche e influenze diverse con cui Tim Burgess e soci hanno da sempre caratterizzato la propria traiettoria, con la solita immutata tenacia e dedizione degli esordi.

Vuoi leggere di più su Charlatans?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996