Un giudice dispone che non si può pubblicare l'EP "Deliverance" di Prince

Un giudice dispone che non si può pubblicare l'EP "Deliverance" di Prince

Altro capitolo sulla vicenda “Deliverance” che contrappone l’ingegnere del suono George Ian Boxill e l’etichetta RMA da una parte e la Paisley Park Enterprises che gestisce il patrimonio artistico di Prince. Al fonico che ha lavorato con Prince sui cinque brani dell’EP nel 2006 è stato fatto divieto di pubblicare o diffondere le registrazioni inedite in suo possesso.

Ieri il giudice distrettuale degli Stati Uniti, Wilhelmina Wright ha rilasciato una ingiunzione preliminare nella quale si dice che Boxill e l'etichetta indipendente RMA non possono pubblicare registrazioni inedite fino alla risoluzione della controversia. E’ fatto inoltre divieto di usare il marchio Prince per vendere o promuovere "Deliverance".

La causa si basa sul fatto che Boxill ha firmato un accordo di riservatezza tale per cui le registrazioni sarebbero di proprietà di Prince. Il musicista di Minneapolis scomparso lo scorso anno, in questi brani oltre a cantare suona chitarra e tastiere.

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