NEWS   |   Pop/Rock / 23/05/2017

Strage al concerto di Ariana Grande: 22 morti. La polizia: "Attentato suicida"

Strage al concerto di Ariana Grande: 22 morti. La polizia: "Attentato suicida"

Nella notte sono emersi nuovi dettagli sull'attentato a Manchester che ieri sera, verso le 10.35 locali, ha causato decine di morti e 50 feriti all'uscita del concerto di Ariana Grande.

La polizia di Manchester, che ha comunicato in tempo reale su Twitter durante le operazioni di soccorso, ha appena cominciato una conferenza stampa, in cui dice che i morti sono saliti a 22, 59 i feriti e che sulla base degli elementi raccolti sembrerebbe un attentato suicida, e che il responsabile aveva con sé un ordigno rudimentale. Il kamikaze è morto durante l'attentato, e avrebbe agito da solo, non è chiaro se facesse parte di un network. Ci sono dei bambini tra le vittime.

Secondo quanto riportato dalla Transport Police di Manchester, l'esplosione sarebbe avvenuta nel foyer del palazzetto, pochi minuti dopo la fine dello stesso. La direzione della Manchester Arena ha specificato sarebbe avvenuto "fuori" dall'Arena, in un'area pubblica.  Nella notte la polizia ha fatto brillare un pacco sospetto a Cathedral Gardens. Poi si è scoperto che erano dei vestiti abbandonato.

La Manchester Arena si trova in centro città, accanto alla Victoria Station, immediatamente chiusa. Si tratta di uno dei palazzetti più grossi d'Europa, gestito da SMG, società che nel mondo controlla 230 tra arene, stadi e centri. In termini di pubblico è la seconda location inglese, e la quarta a livello mondiale e la seconda Europea, secondo i dati di Pollstar del 2016. Può contentere  21.000 persone ed è stata costruita nel 1995. I prossimi concerti previsti sono Take That (25 e 27 maggio) e Kiss (30 maggio). 

Il "Dangerous woman tour" di Ariana Grande era cominciato lo scorso tre febbraio a Phoenix, ed era arrivato in Europa l'8 maggio, in Svezia. La cantante si era esibita a Dublino, prima di Manchester, mentre giovedì e venerdì erano previste date a Londra, alla O2 Arena.

Erano previste due date italiane, 15 e 17 giugno, rispettivamente a Roma e Torino. Il tour è stato sospeso, anche se una comunicazione ufficiale del promoter Live Nation non è ancora stata fatta.

Il capo della polizia ha dichiarato che si tratta del fatto più grave mai avvenuto in città:

E' stato l'incidente più terribile che abbiamo dovuto affrontare a Manchester, qualcosa che speravamo di non dover mai vedere.

Famiglie e giovani erano andate a divertirsi ad un concerto all'Arena di Manchester e hanno perso la vita. I nostri pensieri vanno a quelle 22 vittime e alle 59 persone  ferite, e ai loro cari. Continuiamo a fare tutto il possibile per sostenerli: sono stati curati in otto ospedali in città.

Si tratta di un'inchiesta in rapida evoluzione, per cui abbiamo impiegari significative risorse sia per l'indagine che per le pattuglie che la gente vedrà in città questa mattina, compresi polizia armata. Più di 400 poliziotti. sono stati coinvolti nell'operazione durante la notte.

Questo il testo completo della dichiarazione:

Il sindaco della città Andy Burnham ha dichiarato

Faremo tutto quello che possiamo per sostenere le vittime. Stiamo stravolti dal dolore, ma siamo forti. 

Voglio ringraziare le centinaia di agenti di polizia, pompieri e ambulanze che hanno lavorato per tutta la notte. E voglio ringraziare la cittadinanza di Manchester: anche nei minuti dopo l'attacco hanno accolto gli sconosciuti travolti dall'attacco. Lo spirito di Manchester avrà la meglio e ci terrà uniti.

 

 

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