Zucchero torna all'Arena di Verona dopo il tour in America: 'A Mick Jagger ho detto che...'

Zucchero torna all'Arena di Verona dopo il tour in America: 'A Mick Jagger ho detto che...'

Dopo le undici date con cui, lo scorso settembre, ha dato il via al tour in supporto all'album "Black cat", il bluesman è tornato a suonare all'Arena di Verona. Ieri sera, lunedì 1° maggio, Zucchero ha portato in scena sul palco dell'anfiteatro scaligero il primo dei cinque nuovi concerti veronesi.

Lo spettacolo proposto dal cantautore è leggermente diverso rispetto a quello dello scorso settembre. Se la prima parte della scaletta è rimasta praticamente la stessa (apertura con "Partigiano reggiano" e "13 buone ragioni"), la seconda parte è stata un po' modificata: non tanto per quanto riguarda l'ordine delle canzoni, quanto per l'inserimento in scaletta di pezzi che Zucchero non eseguiva dal vivo da parecchi anni (come nel caso di "Un'orgia di anime perse", che mancava in scaletta dai tempi di "L'urlo tour", 1993) o che non aveva mai eseguito dal vivo ("Senza rimorso"). "Diamante", invece, è stata eseguita insieme ad un coro gospel di dieci elementi. Confermata, inoltre, la presenza del chitarrista giapponese Tomoyasu Hotei, già a Verona lo scorso settembre, che ha offerto il suo contributo in "Ti voglio sposare", "Il mare impetuoso al tramonto" e "Iruben me" - sarà ospite anche del secondo concerto veronese, quello di questa sera, 2 maggio.

Sul palco, Zucchero è stato accompagnato da ben dodici musicisti, gli stessi che lo stanno seguendo da ormai qualche mese a questa parte. E dunque: il direttore musicale Polo Jones (impegnato anche al basso e ai cori); i chitarristi Kat Dyson, Doug Pettibone, Mario Schilirò, Andrea Whitt; i tastieristi Brian Auger e Nicola Peruch; i percussionsiti Adriano Molinari e Queen Cora Dunham; il sassofonisuta James Thompson e i trombettista Lazaro Amauri Oviedo Dilout e Carlos Minoso. La band si è cimentata anche in una cover di "Wake me up", la hit portata al successo da Avicii (con la voce di Aloe Blacc) nel 2013.

Reduce da più di venti concerti che tra marzo e aprile lo hanno visto esibirsi dal vivo negli Stati Uniti e in Canada, nel backstage dell'Arena di Verona Zucchero racconta a proposito delle settimane passate in America: "La cosa sorprendente dell'America è che i tassisti e a tutti quelli a cui abbiamo chiesto per chi hanno votato, ci hanno risposto Trump. Non gli artisti e i musicisti, ma la gente comune che ha votato in maniera convinta Trump. Non so se adesso se ne sono pentiti. Io sono rimasto sorpreso perché mi aspettavo una risposta differente. Quello che ho sentito è che l'America vuole cambiare: non hanno votato la Clinton perché sarebbe stata sempre la stessa vecchia storia". Negli Stati Uniti il bluesman ha incontrato anche Mick Jagger: "A Los Angeles mi ha raggiunto Johnny Hallyday sul palco e ho incontrato al ristorante Mick Jagger: gli ho detto che a Cuba, prima dei Rolling Stones, ci ho suonato io, e quando era ancora sotto embargo!".

Il "Black cat World tour" rimarrà all'Arena di Verona fino a venerdì 5 maggio. Poi, Zucchero riprenderà a girare il mondo per presentare la sua ultima fatica discografica: per tutta la seconda metà di maggio sarà impegnato in Nuova Zelanda, Australia e Giappone, tra giugno, luglio e agosto sarà la volta di paesi europei come Germania, Francia, Austria, Spagna e Belgio. I primi di settembre, inoltre, suonerò nel nord Europa, per poi tornare in Italia - sempre all'Arena di Verona - per altri cinque appuntamenti in programma il 21, il 22, il 23, il 24 e il 25 settembre - qui le info sui biglietti.

SCALETTA:
"Partigiano reggiano"
"13 buone ragioni"
"Ti voglio sposare"
"Ci si arrende"
"10 more days"
"Hey Lord"
"L'anno dell'amore"
"Voci"
"Fatti di sogni"
"La tortura della luna"
"Terra incognita"
"Vedo nero"
"Baila"
"Il mare impetuoso al tramonto salì sulla luna e dietro una tendina di stelle..."
"Iruben me"
"Il volo"
"Senza rimorso"
"Bacco perbacco"
"L'urlo"
"Chocabeck"
"Il suono della domenica"
"Un soffio caldo"
"Miserere"
"Freedom jazz dance" (solo la band)
"Wake me up" (solo la band)
"Overdose (d'amore)"
"Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall'Azione Cattolica"
"Un'orgia di anime perse"
"Diamante"
"X colpa di chi?"
"Diavolo in me"

BIS:
"Nel così blu"
"Così celeste"
"Indaco"
"I tempi cambieranno"
"Never is a moment"

Dall'archivio di Rockol - racconta il tour di "Black cat" e il ritorno all'Arena
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