Biglietti da 4.000 dollari, gite in barca e villini privati: ma il festival, in realtà, è una tendopoli

I biglietti costavano tra i 4.000 e i 12.000 dollari, vale a dire tra i 3.500 e gli 11.000 euro: il prezzo comprendeva non solo il pass per assistere ai concerti dei gruppi presenti nel cartellone (e mica robetta: dai Disclosure ai Major Lazer, passando per i Blink-182), ma anche un volo aereo da Miami all'arcipelago delle Exuma, nel mare delle Bahamas, pranzi e cene di lusso, villini privati in cui dormire, passeggiate in barca con modelle fighe. Tutto meraviglioso e molto figo, insomma. Almeno sulla carta. Sì, perché una volta arrivati sul posto i titolari dei biglietti del Fyre Festival - che avevano speso, lo ripetiamo, tra i 4.000 e i 12.000 dollari - si sono ritrovati di fronte uno spettacolo completamente diverso rispetto alle bellissime immagini che avevano visto al momento dell'acquisto.

Stando a quanto hanno raccontato su Twitter alcuni utenti, la zona che nel fine settimana avrebbe dovuto ospitare il festival era praticamente una tendopoli e tutt'intorno alle tende c'erano montagne di spazzatura e cani randagi. I pranzi e le cene di lusso? Piatti di plastica con dentro due foglie di insalata, qualche pomodoro, due fette biscottate e un paio di sottilette. "Beh, proviamo a parlare con lo staff e con la security, no?", si è chiesto qualcuno. Ma di staff e security non c'erano tracce.

I gruppi che avrebbero dovuto esibirsi sul palco del Fyre Festival hanno cancellato le loro performance: "Non eravamo sicuri di poter disporre di ciò di cui abbiamo bisogno per offrirvi esibizioni di qualità come quelle che diamo sempre ai nostri fan", hanno fatto sapere tramite una nota i Blink-182.

I poveri (e malcapitati) possessori dei biglietti si sono rifugiati nell'aeroporto, in attesa di notizie degli organizzatori. Organizzatori che si sono giustificati così: "A causa di alcune difficoltà non dipese da noi, l'infrastruttura non è stata costruita per tempo".

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