Cranberries - la recensione di "Something else"

La band guidata da Dolores O'Riordan pubblica un album di rielaborazioni orchestrali di alcuni suoi successi per provare a risollevare una carriera un po' in difficoltà. Ma funziona? Lo abbiamo ascoltato ed ecco cosa ne pensiamo...
 

Diciamolo subito: i dischi e le rielaborazioni orchestrali hanno rotto. Hanno una lunga storia, e sono un genere un po’ abusato. Spesso usare gli archi per reincidere o riproporre dal vivo belle canzoni, le rende stucchevoli. Soprattutto nel pop-rock - meno nel metal e nell’hard rock, dove pure si è abusato dell’espediente, anche se in altro modo.
Ma ecco un’eccezione che conferma la regola: se c’è un gruppo con cui le rielaborazioni orchestralo funzionano sono i Cranberries.

Vuoi leggere di più su Cranberries?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996