David Byrne ricorda Jonathan Demme e le loro collaborazioni in un lungo post

David Byrne ricorda Jonathan Demme e le loro collaborazioni in un lungo post

A poche ore di distanza dalla morte di Jonathan Demme, David Byrne ha pubblicato sul suo sito ufficiale un lungo post dedicato al regista, insieme al quale collaborò a più riprese a partire dal 1984 (anno in cui Demme girò il film concerto dei Talking Heads "Stop making sense").

Nel lungo post (che potete leggere integralmente qui), il frontman della band di "Psycho Killer" racconta l'incontro con Jonathan Demme, le lavorazioni del film concerto del 1984 e anche le loro successive collaborazioni. E, tra le altre cose, David Byrne scrive:
 

"Ho amato i suoi film 'Melvin and Howard' (titolo in italiano 'Una volta ho incontrato un miliardario') e 'Handle with care'. Solamente da quei film si riesce a percepire il suo amore per la gente comune. Questo amore emerge chiaramente più e più volte nel corso della sua carriera. Jonathan era anche un grande appassionato di musica. [...] Trovava il modo di inserire una canzone reggae o una registrazione haitiana in un film in modi che erano spesso giocosi e inaspettati. [...] L'abilità di Jonathan era di concepire lo spettacolo quasi come una pièce teatrale in cui i personaggi e le loro stranezze venivano introdotti al pubblico".


Due anni dopo il film concerto dei Talking Heads, nel 1986 David Byrne tornò a collaborare con Jonathan Demme per il film musicale "True story". Nel 1988, poi, il frontman dei Talking Heads scrisse una canzone per il film "Una vedova allegra... Ma non troppo", film che valse a Demme una nomination agli Oscar grazie alla performance di Dean Stockwell, in lizza nella categoria "Miglior attore non protagonista".

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