Rock and Roll Hall of Fame, ecco cosa è successo - VIDEO

Rock and Roll Hall of Fame, ecco cosa è successo - VIDEO

Venerdì sera al Barclays Center di Brooklyn si è tenuta la cerimonia di induzione alla Rock and Roll Hall of Fame per la classe 2017. Ad entrare nell’Arca della Gloria quest’anno sono stati Joan Baez, la Electric Light Orchestra, i Journey, i Pearl Jam, Tupac Shakur e gli Yes. Mentre Nile Rodgers degli Chic ha ricevuto il Premio per l'eccellenza musicale.

Una serata dedicata alla musica e al rock come questa non ha potuto far mancare un ricordo al recentemente scomparso Chuck Berry, uno dei padri di questo genere musicale. La Electric Light Orchestra lo ha quindi ricordato con una versione della celeberrima “Roll over Beethoven”. A introdurre la band di Jeff Lynne è stato Dhani Harrison, figlio di George che era un grande amico di Lynne.

Joan Baez nel suo discorso di ringraziamento ha fatto cenno al fatto che probabilmente la maggior parte dei presenti non sapeva chi fosse quella anziana signora che stava parlando: “Mi rendo conto che sto parlando a tanti giovani che, senza questa Rock and Roll Hall of Fame, non avrebbe alcuna idea di chi io sia. Mia nipote non aveva idea di chi fossi fino a quando non l’ho portata dietro le quinte di un concerto di Taylor Swift”.

Il bassista dei Rush Geddy Lee ha avuto l’onore di introdurre gli Yes e poi si è unito a loro per eseguire “Roundabout”. A Billboard ha dichiarato: “Sono senza dubbio la mia band preferita di sempre”.

Il discorso di introduzione relativa alla elezione di Tupac Shakur, la leggenda dell’hip hop scomparsa nel 1996, lo ha fatto Snoop Dogg che lo ha definito ‘il più grande rapper di tutti i tempi’. Mentre l’omaggio musicale, un medley di canzoni di Tupac, è stato a cura di Alicia Keys, dello stesso Snoop Dogg e di YG.

I Journey hanno proposto il loro superclassico “Don’t stop believing”, purtroppo senza il loro cantante Steve Perry che non si è unito alla band per la performance. Ma ha affiancato i vecchi compagni, dopo 12 anni, per un breve discorso di ringraziamento.

Un Pharrell Williams particolarmente  orgoglioso a tenuto il discorso di presentazione di Nile Rodgers degli Chic. Rodgers si è commosso sin quasi alle lacrime. Mentre Lenny Kravitz ha ricordato Prince, scomparso quasi un anno fa, proponendo dal vivo “When doves cry” e “The cross”.

 

I Pearl Jam, introdotti da David Letterman, hanno deliziato il pubblico presente proponendo tre hit del loro repertorio: “Alive” (assieme al primo batterista della loro storia Dave Krusen), “Given to fly” e “Better man”. Poi gran finale sulle note di “Rockin’ in the free world” di Neil Young a cura di un supergruppo formato da membri dei Pearl Jam, Journey, Yes e Geddy Lee dei Rush.

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