Giulia Ananìa in concerto al Monk di Roma, 24 marzo 2017: il report della serata

Giulia Ananìa in concerto al Monk di Roma, 24 marzo 2017: il report della serata

È imbarazzata e gioiosa Giulia Ananìa mentre introduce, racconta e spiega le sue canzoni al pubblico. La giovane artista romana ha presentato al Monk (ex-magazzino di Roma riconvertito in sala concerti) il suo ultimo album “Come L’oro”, prodotto dall’etichetta Bassa Fedeltà  – produttrice anche di The Giornalisti ed Ex-otago.

Il pubblico in sala, parzialmente seduto, è guidato per mano dalla cantautrice lungo un percorso musicale ed artistico mentre, alla sinistra del palco, lo street artist Daniele Tozzi – curatore delle grafiche del disco – esegue una performance live, che incornicia per tutta la durata dell’esibizione lo spettacolo.

Il concerto si apre con “Restiamo così” e, tra intermezzi chiacchierati ed interventi di altri colleghi artisti, Giulia Ananìa non nasconde il suo amore per la città di Roma e la sua profonda passione per la cantante Gabriella Ferri, da cui ha tratto ispirazione.

Annunciandola come “il mio secondo cuor”, la cantante introduce sul palco l’amica e collega Paola Turci, con la quale viene rievocata la grandissima Anna Magnani, non solo come artista ma anche in quanto donna, conscia dei suoi difetti eppur fiera degli stessi. Le due ripercorrono le loro storie di donne e diventano emblematiche le parole della Magnani: “Te devi piace’ per te stessa e no per l’altri”. Giulia Ananìa porta in scena uno spettacolo degno di tale nome, dimostrando di essere un’interprete solida e sicura di sé e con semplicità disarmante riesce ad affrontare temi cari al suo pubblico; dall’amore, alla rabbia, all’incertezza di una generazione. L’orchestra a supporto della stessa è estremamente strutturata e grazie anche alle incursioni musicali di Francesco Fiore della Mad Free Orchestra – progetto nato nel quartiere della Garbatella – riesce a mettere in scena delle vere e proprie jam session.

Il live è un susseguirsi di interventi variegati di collaboratori, artisti ed amici; dall’attore Giorgio Tirabassi che sale sul palco per cantare uno stornello romano, alle letture di poesie der Pinto (Poeti der Trullo), fino ad un duetto inaspettato con Lucci (Broken Speakers), che ha partecipato all’album.

Con una musica a metà tra un rock graffiato e un pop melodico, grazie a dei testi onirici che raccontano gli amori, la periferia e la speranza, Giulia Ananìa inonda a voce piena la sala con la sua genuinità portando con sé la storia di tante donne. Donne piccole ma forti, donne indebolite in grado di rialzarsi, ma soprattutto porta la sua storia di donna. In questo viaggio al femminile, l’artista racconta una donna a tratti arrabbiata ed innamorata dell’amore stesso che, nonostante la sua giovane età, dimostra una maturità artistica ed una sincerità d’animo che spiazza il pubblico e, al tempo stesso, racchiude il nettare della Generazione Y.

(Giulia Papello)

 

Scaletta:

Restiamo così

La bella stagione

Lo spazio tra te e me

Amore amore mio

Roma Bombay

La mail che non ti ho scritto

Dove vanno gli amori quando finiscono

Bis:

Velenosa

Restiamo così

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.