Addio a Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d'Oro

Addio a Cino Tortorella, il Mago Zurlì dello Zecchino d'Oro

Si è spento oggi a Milano all'età di 89 anni Felice Tortorella, detto Cino, meglio noto al grande pubblico come il Mago Zurlì, presentatore di diverse trasmissioni di grande successo tra le quali lo storico concorso musicale per bambino Zecchino d'Oro.

Formatosi alla Scuola d'Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano di Giorgio Strehler, Tortorella concepisce quella che sarà la sua creazione più famosa nel 1959, e che condurrà - impersonando appunto il personaggio di mago Zurlì - ininterrottamente fino al 1972.

Dal 1978 al 1981 collaborò con Roberto Vecchioni per Telebigino, programma mandato in onda da Antenna 3 durante il quale il cantautore - anche professore di latino e greco presso un noto istituto superiore milanese - offriva ripetizioni ad alunni in difficoltà. Colpito nel 2009 da un'ischemia che ne rallentò l'attività artistica, Tortorella sarebbe tornato ad occuparsi di musica l'anno successivo organizzando il festival Una canzone per Mariele, manifestazione dedicata alla memoria della già direttrice del Coro dell'Antoniano Mariele Ventre: il suo ultimo impegno musicale televisivo, "Mago Zurlì e i 44 gatti", talent show per bambini mandato in onda su TeleCalabria, risale al 2013.

Sul proprio sito ufficiale, lo Zecchino d'Oro ha voluto rendere omaggio al suo ideatore: "Nell'Italia in bianco e nero di inizio anni Sessanta, un giovane Mago Zurlì in calzamaglia e mantello bussò alle porte di un convento di Bologna, dove tanti ogni giorno bussavano per avere una scodella di minestra calda", si legge nella nota pubblicata nel pomeriggio di oggi, giovedì 23 marzo, "Il mago si chiamava Cino Tortorella, pioniere di una tv dei ragazzi per la quale scriveva insieme a Umberto Eco e Guglielmo Zucconi, e portava all'Antoniano lo Zecchino d'Oro. I frati lo ascoltarono dapprima perplessi, poi curiosi. Era il primo tassello di una storia che negli anni fu felice alchimia di canzoni canticchiate dall'Italia intera e dialoghi quasi surreali tra Mago Zurlì e creature sdentate, del dialogo empatico di Mariele Ventre con il suo Piccolo Coro e le intuizioni di un conduttore e autore televisivo che tenne a battesimo anche le iniziative di solidarietà che lo Zecchino d'Oro avrebbe portato nei cinque continenti. Cino Tortorella ci ha lasciati oggi. Ci eravamo sentiti pochi giorni fa. Ci eravamo scambiati qualche idea al telefono. 'Ne ho tantissime, vediamoci', ci aveva risposto. Un saluto che era un appuntamento, un arrivederci. Siamo in treno verso Milano, a metà strada, quando la notizia ci sorprende. Ma no, non vogliamo considerarla un addio.
Grazie, Cino".

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