L'unica volta che Chuck Berry è andato al numero 1 - con "My ding-a-ling". ASCOLTA

L'unica volta che Chuck Berry è andato al numero 1 - con "My ding-a-ling". ASCOLTA

Difficile da credere, ma in tutta la sua carriera Chuck Berry è andato al primo posto in classifica una sola volta - e con una canzone non scritta da lui. E' successo nel 1972, e questa è la storia di "My ding-a-ling".
La canzone è una di quelle che gli anglosassoni chiamano "novelty song", cioè una canzone buffa o spiritosa o comunque legata a un argomento bizzarro o di attualità (se volete un po' di esempi, li trovate qua).
Fu scritta e registrata da Dave Bartholomew nel 1952:


che poi la reincise col titolo "Little Girl Sing Ting-a-Ling" due anni dopo

La ripresero i Bees nel 1954, col titolo "Toy bell"

Chuck Berry ne incise nel 1968 una versione intitolata "My tambourine":

ma la versione che andò prima in classifica fu quella registrata dal vivo alla Locarno Ballroom, a Coventry, in Inghilterra, il 3 febbraio 1972. Chuck Berry era in cartelllone, accompagnato dalla Roy Young Band, insieme a Slade, George Carlin e Billy Preston.

Sul finire del 1972, Berry ne registrò una versione in studio (suonarono con lui due della Average White Band, il chitarrista Onnie McIntyre e il batterista Robbie McIntosh, e il bassista NIc Potter dei Van Der Graaf Generator).

Il testo è tutto a doppio senso, e il "ding-a-ling" con cui il protagonista della canzone non riesce a smettere di trastullarsi è il suo membro. Per questo motivo la canzone ebbe qualche problema ad essere trasmessa da certe radio, perché accusata di propagandare la masturbazione e di essere una cattiva influenza sui ragazzini; in un episodio dei Simpsons, "Lisa's Pony", si allude appunto a questa controversia:
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.