La volta che Chuck Berry diede un pugno a Keith Richards... e quella che lo cacciò dal palco!

La volta che Chuck Berry diede un pugno a Keith Richards... e quella che lo cacciò dal palco!

Keith Richards, leggendario chitarrista dei Rolling Stones, non ha mai fatto mistero della sua venerazione per Chuck Berry (mancato nella notte del 18 marzo) e del fatto che da lui ha appreso molti dei fondamenti di quello che poi è divenuto il suo sound caratteristico.

Ma questa venerazione non è sfociata in un idillio immacolato fra i due musicisti. Anzi, in ben due occasioni Berry ha maltrattato Richards.

Il primo scontro è un aneddoto del 1981 che Keith ama raccontare così:

Ero nel camerino dopo un suo concerto e lui se ne andò per farsi pagare, credo – era uno molto avaro... scusa Chuck, che Dio ti benedica! La sua chitarra era rimasta lì nella custodia e io mi dissi: "Dai Keith, toccala un attimo, suonaci solo un piccolo accordo di MI o qualcosa del genere". In quel momento lui entrò e disse: "Nessuno tocca la mia chitarra!". Bang! Mi diede un pugno in faccia! Uno dei suoi pugni migliori!

Un altro incontro-scontro risale al 1972 (era il 21 gennaio). Berry suonava all'Hollywood Palladium con i Focus e i Black Oak Arkansas, promuovendo il suo ultimo grande successo, "My Ding-a-Ling". La backing band, come da tradizione, venne assemblata da altri per l'occasione (Berry neppure sapeva chi avrebbe suonato con lui: si presentava con la chitarra e faceva il suo concerto, di norma) e fra i musicisti chiamati c'era proprio Keith Richards, ben felice di accompagnare il suo idolo, oltre a Nicky Hopkins - session man che spesso ha lavorato con gli Stones.

Dopo alcuni brani Berry si innervosì perché non era contento del suono e disse chiaramente al microfono che non gli serviva tutta quella gente sul palco, solo un bassista e un batterista. A quel punto Richards e Hopkins lasciarono la scena senza reagire e il concerto continuò. Nella biografia "Brown Eyed Handsome Man: The Life and Hard Times of Chuck Berry", l'autore Bruce Pegg scrisse poi che Richards aveva l'amplificatore a un volume troppo alto per i gusti di Berry, ma altri hanno suggerito che la star della serata avesse timore che la presenza di Keith potesse adombrarlo. Berry, comunque, ha semplicemente detto di non aver riconosciuto Richards, non avendo la minima idea di chi avrebbe suonato con lui...

Anche nel 1986, a onor del vero, Berry maltrattò Richards sul palco. Il Rolling Stone faceva parte della band che lo accompagnava per due concerti speciali in celebrazione del suo sessantesimo compleanno che vennero anche filmati per il documentario "Hail, Hail Rock 'n' Roll". Durante l'ultima prova generale, aperta alla stampa e agli addetti ai lavori, si consumò un piccolo dramma: Berry si indispettì molto perché Richards era troppo "presente" con la sua chitarra nei momenti in cui lui cantava. E gli disse:

Devi lasciarmi fare gli assolo nei pezzi in cui canto. Sono io responsabile di come vengono.

A queste parole Richards si levò la chitarra dal collo e lasciò il palco. Ci volle una lunga chiacchierata a porte chiuse fra Keith, Berry e il regista per ricomporre almeno parzialmente la rottura. I due concerti ufficiali, anche se non furono esaltanti, andarono piuttosto bene e Berry lasciò fare a Keith la sua parte senza cercare di tarpargli le ali.

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.