Comunicato Stampa: Showcase di Massimo Priviero all'Indian's Saloon

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.


Indian’s Saloon ha il piacere di presentare un grande evento musicale dedicato alla musica rock

Show case di
MASSIMO PRIVIERO
Special Guest: OltreConfine
SABATO 11 DICEMBRE 2004 – DALLE ORE 22.00
Indian’s Saloon, via Clerici 342 – Sesto S. Giovanni – Milano – infoline: 02/36518800

Per questo evento sarà attivato il servizio di prenotazione telefonando al numero: 02/36518800; oppure scrivendo a tuttipromossi@fastwebnet.it; o direttamente attraverso il sito: www.priviero.com

Massimo Priviero da gennaio intraprenderà un tour che toccherà le principali città italiane

Sabato 11 dicembre 2004 Massimo Priviero sarà in concerto all’INDIAN SALOON.

Un live acustico denso di emozione, energia e poesia per il menestrello del rock italiano. Per l’occasione Massimo darà anche anticipazioni relative al progetto “poetarock” di imminente uscita e di cui è coideatore e responsabile artistico insieme alla casa discografica EDEL. Interverrà il Cesvi come partner di Massimo nell'ambito di iniziative sociali legate alla musica di cui Massimo è testimone. Cesvi significa “Cooperazione e sviluppo”. E’ un’organizazzione fondata nel 1985 a Bergamo, dove ha sede centrale e opera in tutti i continenti per affrontare ogni tipo di emergenza e ricostruire la società civile dopo guerre e calamità. Interviene con progetti di lotta alla povertà, con iniziative di sviluppo sostenibile che fanno leva sulle risorse locali e sulla mobilitazione delle popolazioni beneficiarie. .


Al concerti di Massimo Priviero seguirà lo show degli OLTRECONFINE, una band già apprezzata dal vivo da pubblico e addetti ai lavori, che sarà a breve nei negozi con l’album d’esordio.
Il progetto OltreConfine vede fondersi gli amori musicali e le esperienze precedenti dei componenti del gruppo, che vanno dal rock americano cantautorale (Springsteen, Dylan), riferimento essenziale per il cantante Daniele Tenca, alle influenze inglesi (Rolling Stones, Radiohead) del chitarrista Giuliano Dottori – che ama anche gruppi come U2, Black Crowes, Counting Crows - alla passione per Fabrizio De André del bassista Claudio Bottari, al funky ed alla musica rock italiana in generale per il batterista Beppe Santoniccolo.
Il sound degli oC, le cui canzoni nascono dalla collaborazione di Daniele Tenca (testi) e Giuliano Dottori (musica), è il frutto dell'incontro non casuale tra folk-rock d’oltreoceano e la canzone d'autore italiana. Nel giugno 2001 aprono per Vasco Rossi allo stadio di Fabriano raccogliendo sinceri consensi anche da un pubblico così selettivo. In questo periodo, gli OltreConfine sono impegnati nelle registrazioni del materiale che farà parte del loro disco d’esordio; tra una session di registrazione e l’altra, la band si dedica all’attività live, offrendo oltre ad alcune cover rivisitate in chiave personale, un’assaggio delle canzoni contenute nell’album di debutto.


Chi è Massimo Priviero?

Massimo Priviero ha dentro di sé la forza del musicista rock che ama far parlare in musica i suoi racconti, attraverso storie che gocciolano di vita, di energia,di sogno. E' stato così fin dall'inizio, sul finire degli anni ottanta, quando fu tra i primi in Italia a cercare si ispessire li rock con la poesia.
Il suo cammino nella commistione di rock e storytelling ha inizio presto come street singer, continua più tardi in numerose band di rock e di blues, arrivando in forma individuale al primo album con la fine del 1988 (“S.VALENTINO” - Warner bros.). Registrato a Londra, "San Valentino" è un album fresco, istintivo, in cui Massimo comincia ad individuare la sua quadratura del cerchio tra i modelli dell'adolescenza e una propria originalità. La title-track diviene una hit e l'album ottiene anche un buon successo di vendite.
Il secondo album trasuda rielaborazione della tradizione rock ed è dato alle stampe nell'autunno del 1990 (“NESSUNA RESA MAI” -Warner Bros). Il disco è il risultato di una straordinaria collaborazione con Little Steven, leggendario chitarrista e co-produttore di numerosi album di Springsteen, nonché autore in quel periodo dell'inno anti-apartheid "Sun City".

Little Steven non solo cura la produzione e realizza dei video con Massimo, ma gli permette di codificare al meglio quello che sarà il marchio di fabbrica della sua musica: l'equilibrio tra testi d'autore e impianto rock volutamente "basic" e "stoniano". L'album prese dunque una direzione precisa: scarna, essenziale, tagliente, senza cedimenti, senza compromessi che intaccassero l'impatto emozionale.
Alla fine del '92 viene pubblicato “ROCK IN ITALIA” ( Dsb/Ricordi).
Massimo sente l'esigenza di occuparsi direttamente della produzione, facendosi affiancare in alcuni brani da Massimo Bubola.
L'album esce volutamente per una piccola etichetta, scontando in termini di visibilità la scarsa forza promozionale, ma confermando un buon livello di riscontri anche in termini di vendite. L'album esce anche in Giappone, dimostrando ancora una volta la capacità dell'artista di costruire suoni e melodie di respiro internazionale.
“NON MOLLARE”, il primo dei due album incisi per Dig It, è la traduzione musicale del dogma mentale maturato in quegli anni.
In questo disco emerge la voglia di rinascita, di caricare l'orologio della storia all'indietro e ritornare a divertirsi suonando, infischiandosene delle esigenze del mercato e della ricezione del pubblico. L'approccio è quello di un rilascio spontaneo di energia trattenuta dentro per troppo tempo.
“PRIVIERO” esce un paio d'anni dopo, convalidando una scelta più "d'autore". La produzione artistica del lavoro è ora nelle mani di Lucio "violino" Fabbri che modella in maniera altamente emozionale soprattutto le ballate e la parte intimista di un album equilibrato, emotivo e maturo molto ben accolto dalla critica e dal pubblico.
Il disco rappresenta un riambientamento su un terreno lasciato semicoltivato. E' un album che mette a nudo l'artista e prepara il terreno a POETIKA.
In POETIKA, suoni grunge e ballate semiacustiche si mescolano alla poesia franca e immediata.
L'album è un best completamente risuonato e arricchito da inediti (citiamo "Maria" e "Fragole a Milano" tra gli altri) e fa da sintesi a quanto in seguito da Massimo fin dall'esordio nella rivisitazione di rock e folk come nella ricerca di lirismo nella parte letteraria.

Energia e poesia trovano soprattutto in chiave live l'espressione più centrata e il tour è arricchito anche da parecchie date fatte come "opening act" di Edoardo Bennato.
Da pochi mesi in tutti i negozi, l’ultimo album di un artista fedele a se stesso: Testimone è sin dal titolo la presa di coscienza di esserci stato e continuare a esserci, di aver vissuto, provato e visto, di aver camminato a lungo e di essere ancora in grado di correre verso il sole, verso il Cielo Chiaro di cui parla la ballad aperta di metà disco. Le liriche sono cariche di emozioni, tasselli di un'anima che si mostra senza veli, voli di una mente che ha trovato la sua strada, l’equilibrio nella sua musica.

Discografia:
1988 San Valentino (WEA)
1990 Nessuna Resa Mai (WEA)
1992 Rock in Italia (DSB)
1994 Non Mollare (Dig It)

1998 Priviero (Dig It)
2000 Poetika (Duck Records)
2004 TESTIMONE (XYM)

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