Giovanni Lindo Ferretti dal suo buen retiro: 'Non ascolto musica, non seguo artisti, è un rigetto da eccesso'
Giovanni Lindo Ferretti non è solito concedersi a chiacchierate con i giornalisti. Da qualche tempo a questa parte ha ridotto sensibilmente le sue apparizioni: è tornato a vivere sulle montagne dove è nato, quelle dell'Appennino reggiano, e qui si prende cura dei suoi cavalli. La passione per i cavalli lo ha portato anche a istituire una fondazione culturale a loro dedicata, la Fondazione Ferretti.
Proprio per parlare di questa fondazione, l'ex cantante dei CCCP torna ora a farsi intervistare da un giornale, L'Unità, e tra le altre cose racconta alla giornalista Graziella Balestrieri quella che è la sua vita nel suo buen retiro:
"Sono tornato a casa, ho riaperto la stalla, passo dal cimitero, frequento le funzioni religiose. Questa è la sostanza del mio vivere, ne derivano incombenze, preoccupazioni, difficoltà di ogni genere. Ad ogni giorno una pena, ad ogni giorno una grazia. Nell'attesa delle cose ultime consegno alla vita sui monti e al lavoro con i cavalli le mie giornate, il mio interesse, il mio operare in pensieri, parole ed azioni".
Ferretti, che nella stessa intervista racconta di aver perso suo fratello, lo scorso anno, non si definisce però un eremita. Piuttosto, preferisce parlare di se come di un uomo "non più interessato al racconto che il mondo fa di se stesso attraverso i media": non ascolta musica, non va al cinema. Non ne sente il bisogno, spiega lui stesso sulle colonne del quotidiano:
"Non ascolto musica, non seguo artisti, non vado al cinema. Non ne sento il bisogno, è senz'altro un rigetto da eccesso. Non è una regola aurea e contempla qualche eccezione, ma di rado. Musica, arte, cinema, fagocitati dai nuovi media, resi onnipresente e depotenziati, non sono che frammenti di un flusso ininterrotto di cui si può solo essere succubi, consumatori utenti. Spegnere è il modo di tornare a sé, nel caso lo si trovi più interessante. Un utilizzo parsimonioso e mirato può essere utile? Me lo auguro, provo a sperimentarlo".
Giovanni Lindo Ferretti è attualmente impegnato con un tour nei club italiani, battezzato "A cuor contento", che lo sta vedendo riproporre dal vivo, in veste solista, brani tratti dal repertorio dei CCCP e dei CSI, ma anche canzoni pescate dai suoi dischi da solista (a partire da "Co.Dex" del 2000).