Comunicato Stampa: Luigi Lai e Totore Chessa in concerto a 'Suoni dal mondo'

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ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
DIPARTIMENTO DI MUSICA E SPETTACOLO
CIMES
Centro di musica e spettacolo
Presenta concerto di chiusura del XV Festival SUONI DAL MONDO

LUIGI LAI e TOTORE CHESSA
(Sardegna)

sabato 27 novembre, ore 21.30
alla Multisala
Via dello Scalo 21, Bologna

Si conclude con due virtuosi sardi, la XV edizione del SUONI DAL MONDO, il festival di musica etnica organizzato dal CIMES, Centro del Dipartimento di Musica e Spettacolo - Università di Bologna, dal direttore artistico Nico Staiti. Il Festival, che ha riscosso un notevole successo di pubblico, dedicato quest’anno alla musica tradizionale dei Balcani, si conclude con un’anticipazione della prossima edizione, che si concentrerà sulle tradizioni italiane.
Sabato 27 novembre 2004 alle ore 21.30 alla MULTISALA di via dello Scalo 21:
LUIGI LAI e TOTORE CHESSA in concerto (dalla Sardegna)

Luigi Lai e Totore Chessa sono due grandi interpreti della tradizione strumentale della Sardegna. Luigi Lai è nato a S. Vito, nel Campidano, nel 1932. È il migliore esecutore della musica per launeddas attualmente in attività. Allievo dei due più grandi maestri della tradizione del Sarrabus del XX secolo, Antonio Lara ed Efisio Melis, in giovane età emigrò in Svizzera dove rimase per quindici anni, senza abbandonare lo strumento. Rientrato in Sardegna, ha intrapreso la carriera di suonatore di professione svolgendo pure importante attività concertistica, con varie collaborazioni nell’ambito del jazz, della canzone e della musica sperimentale. Lo stile prevalente è quello del Sarrabus, con accenti virtuosistici personali che caratterizzano le sue esecuzioni, in una sintesi tra l’intenso stile “classico” di Lara e il tumultuoso virtuosismo di Melis. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche.
Totore Chessa è nato ad Irgoli, paese della Sardegna centro orientale, nel 1959. Ha iniziato a suonare l'organetto all'età di quindici anni, suonando prima i balli del suo paese e poi estendendo il suo repertorio di danze a tutta la Sardegna. Suonatore di raro virtuosismo, ha una intensa attività concertistica; non ha abbandonato tuttavia l’attività di suonatore di paese, che gli consente di mantenere un rapporto vivo con la tradizione.
Ingresso concerti (invariato dal 2003): biglietto intero Euro 11; ridotto Euro 9 per Cartagiovani, Over 60, Carta Coop, dipendenti dell’Università di Bologna; ridotto Euro 8 per gli studenti dell’Università di Bologna (su presentazione del tesserino o del libretto universitario). La Biglietteria è aperta dalle ore 20.30 nei luoghi e nelle sere di spettacolo. No prevendita.

Per informazioni: Dipartimento di Musica e Spettacolo - CIMES
Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a Tel. 051.20.92.414 / 418;
baule@muspe.unibo.it - www.muspe.unibo.it/cimes/sdm/2004

La sera di concerto, sarà inoltre disponibile in visione il libro “L’influenza turco-ottomana e zingara nella musica dei Balcani” (Nota editore). L’opera, legata a questa edizione del Festival, contiene uno scritto inedito di Roberto Leydi sulla musica dei Balcani e una vasta selezione di ascolti proposti dallo stesso Leydi, etnomusicologo cui questa edizione del Festival è interamente dedicata, in due CD allegati. Volume a cura di Nico Staiti e Nicola Scaldaferri.

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