Ed Sheeran con '÷' domina la chart UK dei singoli (e costringe la discografia a ripensare alla classifiche?)

Ed Sheeran con '÷' domina la chart UK dei singoli (e costringe la discografia a ripensare alla classifiche?)

Quella che per l'industria musicale doveva essere solo una festa - cioè l'incredibile successo di un disco - potrebbe trasformarsi in un grattacapo non da poco: il problema se l'è posto Josh Halliday sul Guardian, che, riferendosi alla straordinaria performance del nuovo album di Ed Sheeran, "÷ (Divide)", ha raccolto diverse suggestioni circa l'attualità dei processi di compilazioni delle attuali classifiche inglesi.

Tutti i sedici brani contenuti nel nuovo album del cantautore britannico sono infatti presenti nella top 20 dei singoli: nulla di strano, perché, secondo le ultime regole adottate dalla Official Charts Company, la società che cura il rilevamento dei dati di vendita oltremanica, 150 passaggi in streaming vengono equiparati a una singola vendita (metodo "ibrido" simile, per certi versi, a quello utilizzato per la classifica Top Digital stilata da GFK per FIMI in riferimento al mercato italiano), e Sheeran è popolarissimo su piattaforme come Spotify, Deezer e Apple Music. Un dominio così smaccato di una classifica da parte di un singolo artista potrebbe però compromettere la credibilità della stessa.

Lo strapotere di Sheeran nella single chart potrebbe avere un "effetto anestetizzante" sulla classifica, sostiene Alison Wenham, ad dell'istituzione indipendente Worldwide Independent Network: "Le regole attuali devono essere riconsiderate, soprattutto in termini di conversione streaming - download", ha spiegato.

In sostanza, il sistema 150 streaming per un download non rifletterebbe più i gusti del pubblico, o - per lo meno - non sarebbe più in grado di tradurli in dati. Soprattutto perché - sostiene la Wenham - gli streaming non sono tutti uguali: "[Gli ascolti] dovrebbero avere un peso diverso, a seconda della provenienza da account a pagamento o gratuiti".

Come dirimere la questione, quindi? Aumentare il numero di streaming da equiparare a un download non sarebbe una soluzione praticabile, a detta di Martin Talbot, ad della Official Charts Company, che invita a "non rincorrere soluzioni affrettate". Jon Webster, presidente della società di management MMF, la pensa diversamente: "Bisogna considerare due cose: quello che succede nelle vendite, e quello che succede nello streaming. Non bisogna confondere le due cose, perché si finisce con utilizzare due metri di misura diversi, ed è questo che genera il problema. Quando ero un ragazzino, compravo un singolo e lo ascoltavo cinquecento volte in cinque settimane, e il conteggio restava quello di una singola vendita. Adesso però viviamo in un mondo diverso, e abbiamo bisogno di classifiche diverse".

Mark Mulligan, analista presso MIDiA Research, sostanzialmente concorda, individuando nell'industria discografica una sorta di "angoscia da misurazione dello streaming" che non fa altro che complicare le cose: "Vogliamo delle classifiche che riflettano la popolarità di un artista? Se l'obbiettivo è questo, continuiamo pure a fare quello che stiamo facendo ora. Ma se vogliamo una classifica che rifletta realisticamente le vendite e ci dica dove vadano i soldi, allora dobbiamo pensare ad altre soluzioni".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
FRANCESCO DE GREGORI
Scopri qui tutti i vinili!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.