Secondary ticketing: USA, in Virginia una legge potrebbe spianare la strada alle speculazioni online

Secondary ticketing: USA, in Virginia una legge potrebbe spianare la strada alle speculazioni online

Per un mondo che va da una parte - dalla capitale degli Stati Uniti fino al Regno Unito passando anche per l'Italia - c'è una piccola fetta di America che ha deciso di andare decisamente controtendenza: in Virginia un rappresentante repubblicano della locale camera dei delegati, Dave Albo, ha presentato una proposta di legge - il Ticket Resale Rights Act - che promette di spianare la strada alle attività di secondary ticketing.

La crociata di Albo è cominciata quando una vacanza con la famiglia si è messa in mezzo tra lui e un concerto degli Iron Maiden, una delle sue band preferite: nonostante i tentativi di vendere i biglietti che aveva già acquistato - due al prezzo di duecento dollari l'uno, tramandano le cronache - le ristrizioni antispeculazione imposte da Ticketmaster, l'operatore primario al quale era stata affidata la distribuzione sul mercato, gli impedirono di rivendere i tagliandi.

Convinto che le limitazioni alla rivendita - nel suo caso, applicate direttamente da Ticketmaster e dall'organizzatore del concerto in virtù della classificazione deluxe dei titoli d'ingresso acquistati - rappresentino un'illegale limitazione della libertà del cliente, Albo non si è perso d'animo e ha presentato la sua mozione pro-secondary ticketing. Nonostante nel vicino stato di New York sia stata recentemente approvata - e poi estesa su scala federale - una delle più severe norme anti-bagarinaggio online, è probabile che l'iniziativa di Albo possa andare a buon fine: la proposta di legge passerà ora al vaglio del governatore Terry McAuliffe, che ha già fatto sapere di supportare l'iniziativa del suo delegato.

Dall'archivio di Rockol - Virtual Time, 'Waves Are Calling' #Nofilter per Rockol
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.