NEWS   |   Pop/Rock / 26/02/2017

Peter Gabriel, quarant'anni fa il suo primo disco da solista. Riascoltiamolo.

Peter Gabriel, quarant'anni fa il suo primo disco da solista. Riascoltiamolo.

Sono passati quarant'anni - ieri, per la precisione, 25 febbraio - dall'uscita del primo album da solista di Peter Gabriel; il primo, di quattro, intitolato solo con il nome e cognome dell'artista (è quello in cui è fotografato seduto dentro un'automobile - non al posto di guida; l'auto è una Lancia Flavia di proprietà di Storm Thorgerson, il titolare dello studio grafico Hipgnosis - quello delle iconiche copertine dei Pink Floyd - un cui collaboratore, Peter Christopherson, scattò la foto).


La produzione dell'album fu curata da Bob Ezrin, che ad allora aveva prodotto parecchi album di Alice Cooper, "Destroyer" dei Kiss, l'epico "Berlin" di Lou Reed, e due anni dopo avrebbe prodotto "The wall" dei Pink Floyd.


"Bob Ezrin mi fu suggerito… Gli feci ascoltare alcuni estratti di quello che avevo scritto, e a lui piacevano le stesse cose che piacevano a me. Fra noi ci fu comprensione reciproca, parlammo molto, ci fu subito un ottimo rapporto, un rapporto umano, che era quello che cercavo".


Gabriel e Ezrin chiamarono a suonare Robert Fripp, chitarrista dei King Crimson, il bassista Tony Levin, il batterista Allan Schwartzberg, il percussionista Jimmy Maelen, il chitarrista Steve Hunter, il tastierista Jozef Chirowski e Larry Fast ai synth e alle programmazioni.
Il singolo di lancio dell'album, "Solsbury hill"; dal testo vagamente autobiografico ("To keep in silence I resigned / My friends would think I was a nut": qui il testo completo), fu un successo di classifica (settimo in UK).
Potete risentirlo, se volete, insieme a tutte le altre canzoni dell'album che troverete, nella sequenza originale, qui sotto.
Buon ascolto.

1.     "Moribund the Burgermeister"    

2.     "Solsbury Hill"   

3.     "Modern Love"     3:38

4.     "Excuse Me" (Gabriel, Martin Hall)    

5.     "Humdrum"     3:25


6.     "Slowburn"     4:36

7.     "Waiting for the Big One"     7:15

8.     "Down the Dolce Vita" /  "Here Comes the Flood"

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