Qualcuno si ricorda di Juliana Hatfield? Non viene intercettata dal radar di Rockol dal 2009, dai tempi di "Peace and love", se non per segnalare la sua mancata venuta in Italia per un concerto a Bologna con Evan Dando, annullato "per motivi indipendendenti dalla volontà degli organizzatori" nel 2012.
Torniamo a parlarne perché la Hatfield sembra essere fra i beneficiati dall'elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti: infatti, dichiara lei, il suo prossimo album - ne ha già pubblicati più di venti, fra dischi solisti e dischi con progetti collaterali - che uscirà in aprile e si intitolerà "Pussycat", è nato "come reazione alle elezioni presidenziali".
Improvvisamente hanno cominciato a venirmi fuori un sacco di canzoni, e ho sentito l'urgente bisogno di registrarle e farle ascoltare.
Dopo averle ascoltate (ecco la tracklist:
01 I Wanna Be Your Disease
02 Impossible Song
03 You're Breaking My Heart
04 When You're A Star
05 Good Enough For Me
06 Short-Fingered Man
07 Touch You Again
08 Sex Machine
09 Wonder Why
10 Sunny Somewhere
11 Kellyanne
12 Heartless
13 Rhinoceros
14 Everything Is Forgiven
sapremo se darne il merito o la colpa a Donald Trump.
L'effetto Trump continua, peraltro, a suscitare reazioni - anche le più improbabili.
Lana Del Rey, ad esempio, ha sentito l'urgenza di far prendere una nuova direzione al suo prossimo album, atteso entro l'anno e anticipato giorni fa dal video di "Love". Secondo anticipazioni fornite tempo fa dall'artista, sarebbe dovuto essere un disco con risonanze del pop femminile anni Sessanta, ma ora pare che la Del Rey abbia acquisito una consapevolezza sociopolitica che prima non le si conosceva:
Mentre il clima del dibattito politico si fa più infuocato, ho capito che tutto sta puntando in quella direzione, e per questo ho sentito il bisogno di rivolgermi al mio pubblico più giovane, che è più consapevole socialmente e politicamente.
Per il momento, il nuovo impegno sociale e politico di Lana Del Rey si è concretizzato nell'invitare il suo pubblico "più consapevole socialmente e politicamente" a praticare rituali di magia nera per favorire la cacciata di Trump.
Dopo aver pubblicato online alcune date misteriose, e dopo che alcuni hanno notato che queste date coincidono con quelle indicate da gruppi di adepti di magia nera che stanno preparando incantesimi per detronizzare Trump, un portavoce della Del Rey ha confermato che sì, effettivamente a quello si riferiva la cantante, che aveva anche fornito istruzioni su ingredienti e modalità degli incantesimi da praticare.
(Ogni commento è superfluo...)
(fz)